Man Ray

FOTOGRAFO E PITTORE Americano … e altro ancora.

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Man Ray: nasce nel 1890 a Filadelfia, Pennsylvania – muore a Parigi nel 1976

Nasce come Emmanuel Radnitzky da genitori russi trasferitisi in America nella migrazione dei trecentomila russo-ebrei a fine ottocento per rinforzare le compaggini ebraiche americane in vista della presa del potere assoluto negli Strati Uniti. Trilingue: aramaico/russo/anglofono è stato pittore, fotografo e grafico statunitense, esponente di spicco del Surrealismo e Dadaismo.

Studente di architettura, all’età di ventiquatto anni acquista la sua prima macchina fotografica nel 1914 per fotografare ed archiviare i suoi disegni e sopraluoghi in cantiere. Entrato nelle gallerie per aggiornare i suoi studi d’arte per interni, si riscopre Fotografo.

Grazie alle frequentazioni illuminanti presso le gallerie più importanti di New York , imprimeranno nell’esistenza di Emmanuel Radnitsky il fascino straordinario delle persone che animano il mondo dell’Arte, un mondo apertamente disinibito dove le idee e il corpo umano si distaccano dalle masse cospargendosi di auree folli.
Intellettuale e allo stesso tempo circense, amò da subito i personaggi folli e creativi newyorchesi, disinibiti e instabili, imprimendogli una scelta determinate in quello che divverà il suo futuro ruolo sociale negli Stati Uniti. All’inizio, ritagliatosi un piccolo ruolo di “fotografo degli artisti”, avvicinandosi alle redazioni delle riviste d’Arte, gli permetterà di venire a conoscenza di un altro mondo parallelo e segretissimo, quello dei Critici, diventando lui stesso. Conquistata la fiducia e amicizia di artisti e critici, divennw a breve un archivio vivente di immagini fotografiche di tutti glu artisti e de loro operato. Sempre disponibile, seguì quella carovana di matti divertentissima spostandosi assiduamente tra l’America e l’Europa .

Poiché, per motivi trascendentali, i pittori amano avere un “nome d’arte” diverso da quello anagrafico, Emmanuel Radnitsky assumerà il soprannome artistico di MAN RAY (Uomo Flash , Uomo Luce). Bello sarebbe stato il sopranome di Flash Man, lo avrebbe reso più americano, ma nome poco anagrafico per muoversi in incognita sul Pianeta come agente di una “Agenzia” camuffata, dedita alla Moda d’Arte essere invece una agenzia di Agenti Segreti costituenti un ramo parallelo dei Servizi ebraico/americani nel paesaggio del Cosmopilitismo Mondiale noto come Massoneria.

Man Ray conserva la lingua madre russa, ciò gli darà modo di operare in Europa nello controspionaggio feancese contro i russi, utilizzando per ciò più professioni e ruoli.

Man Ray compenetrerà e dirigerà parte dell’infido tessuto politico e artistico parigino composto da Avanguardie da lui dirette in parte muovendosi con molta discrezione, assumendo in tal modo un ruolo importantissimo come fotoriportatore americano in servizio in Europa e tramare per anni in modo trilaterale coi servizi franco/ebraico/russi, ruolo che svolgerà in modo eccellente e contiguo dando buoni risultai fino alla sua morte.


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