GERTRUDE STEIN

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Chi è “Gertrude Stein”?

Gertrude Stein (Allegheny, 03 febbraio 1874 – Neuilly rur le Seine, 27 Luglio 1946)

Per i giovani artisti del XXI secolo dediti alle arti figurative, Gertrude Stein è un personaggio femminile sconosciuto o poco chiaro per chi ha tentato di avvicinarsi alla sua opera, mentre, per gli operatori americani cimentati nella letteratura e teatro, di Gertrude Stein si trovano davanti è una autrice di grande levatura intellettuale. Spiccherà per originalità, amata dagli attori di palcoscenico, ma la sua arte non avrà discepoli.
Conferenziera internazionale, scrittrice di fama mondiale, G. Stein non è di facile lettura. Attraverso un’astuta dislessia e disgrafia artificiale al limite del tartagliamento, è riuscita ad ingannare milioni di lettori al punto da sospendere la sua lettura incomprensibile, premiando invece i più tenaci che, attraverso quel modo di narrare i fatti storici del suo tempo (XX secolo), ci svela tranelli politici, truffe artistiche e spostamenti di agenti segreti realmente vissuti in Europa nel consumare reati nei nostri stati estendendo le ramificazioni nelle politiche culturali ed artistiche coinvolgendo gli intellettuali fe tempo alla creazione di due grandi guerre mondiali che hanno innovato le industrie belliche. L’Opera di Gertrude Stein è un insieme di “veline” mai cestinate con ancora incisi gli ordini sugli spostamenti dei servizi segreti franco-americani senza che gli eserciti contendenti si accorgessero di essere stati segretamente manipolati e raggirati.
Gertrude Stein è una lettura severa della Storia dell’Arte in Europa che, attraverso gli “artisti” dell’Avanguardia, ci lascia le più significative tracce per scoprire i responsabili di chi, sotto mentite spoglie di “artista” utilizzava l’Arte come mezzo improprio per le comunicazioni belliche.

Scopriamo insieme a Gertrude Stein i falsi artisti e le manipolazioni dell’Arte ad opera di manigoldi dando origine alla storia dell’Arte Moderna.

Buona Lettura.
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