Dietro le Avanguardie

3eb7262e231c37361b93950e25f43893Foto: amplificatori acustici militare giapponesi

La pentola dei Demoni progressisti.

1905 – La campagna di Russia è finita male per l’Europa cospiratrice. Progettata militarmente in America con l’ausiglio di Giappone e Privati europei, causa arretratezza militare e industriale della Russia gli “Alleati” pronosticarono un esito vincente e in tempo breve. La Borghesia francese giacobina si fece carico solo in parte dell’impresa. Finanziarono gli insorti con prestiti a medio termine, dopo tutto,  per la ricchezza che si presentava  a compenso, una volta preso il  potere la “comunità” cospiratrice europea avrebbe onorato i debiti in brevissimo tempo.

Con la caduta dello Zar si sarebbe allargata la Coalizione militare Internazionale divenendo talmente ampia da poter chiudere a breve  i libri di storia in materia di Guerre espansioniste. Restava solo l’impero Austroungarico e Ottomano da dissolvere. Con la Russia conquistata, le operazioni belliche si sarebbe presentate  pari a una passeggiata da Impero Romano. Quindi, contro la Russia si presentarono alla “guerra di aggressione” due fronti uniti: uno non ufficiale composto da insurrezionalisti europei; l’altro, ufficiale, composto  dall’esercito regolare giapponese (istruito ed armato in America e Francia, Inghilterra), e poiché il Giappone è uno Stato  lontano dall’America e dall’ Europa, non avrebbe destato sospetti diplomatici quella cospirazione americano-nipponiche. La partita si presentava con un esito perfetto, po eitivo.

Dal giorno 8 febbraio 1904  al giorno 5 settembre 1905, il Giappone terrà impegnato l’esercito russo costretto a spostare in massa le riserve umane verso il conflitto asiatico, sguarnendo in tal modo il fronte europeo. Ma un esercito di “scalzacani” senza divise e male armato avrebbe approfittato del vuoto militare portandosi oltreconfine russo (le Avanguardie) per tramare coi fornitori locali (gli industriali), il sabotaggio della produzione di derrate alimentari e altro, creando la penuria di generi di prima necessità, alimentando  in tal modo: fame e miseria,  aizzando il popolo ed esercito affamato alla rivolata contro lo Zar Nicola II accusato di tirannia. Scattava la “sindrome cubana” conosciuta come rivolta o rivoluzione per fame.

Le guerra sul fronte giapponese riportò il giusto successo ai nipponici grazie all’apporto tecnologico americano in materia di armamenti, e quello inglese in materia di navi da guerra, mentre sul fronte europeo, le cose non essendo andate bene come sarebbero dovute andare, la comunità ebraica, respinta ed esule dalla campagna di Russia, si rifugiò a Monparnasse trasformando quel quartiere cattolico in “Ghetto” ebraico.

Ci fu probabilmente un Conferenza Internazionale sulla “questione Montparnasse” ma non si trovano tracce, però, però… la presenza di un certo numero di ebrei ricchi stranieri pervenuti in soccorso in Francia dall’America , deduce che tale Conferenza si sia svolta in Inghilterra.

db86dd0382924380a56d9ae7e2cf2947

Se la nostra ricca ereditiera americana Gertrude Stein  e suo fratello Leo Stein (arrivato prima di lei) non sono pervenuti a Parigi direttamente dall’America ma via Londra. Si evidenzia il condotto preferenziale segretato dove i parteci-panti animatori di quel Congresso affidarono le iniziative in campo, ai Letterati di inizio secolo. Di fatto, quando si studia la letteratura dei primi del novecento, appare una sorta d’intreccio polico-simpatico costituito da un unico filone narrativo che conferma un forte legame e stima  tra i letterati europei come se appartenessero tutti alla stessa Loggia politica, evidenziato dal modello di scrittura e tematiche in campo.

Per tale motivo si affiglia una lunga lista di nomi di intellettuali e artisti, siano essi: scrittori, pittori, scultori, poeti, registi, musicisti e quant’altro, come diretti dallo stesso Direttore d’Orchestra e regista di pensiero che li accomuna. Uno parla dell’altro e mai degli altri, uno recensisce l’altro e mai gli altri, uno critica l’altro e mai gli altri, sembrando la cosa molto casuale e liberale, apparendo invece nel firmamento artistico letterario del tempo, una serie di costellazioni fisse circondate da una miriade di piccole stelle insignificanti per riempirlo, non facendo passare altre stelle alla Storia della Letteratura se non loro stessi. Tra gli astri esclusi vediamo sopratutto le donne meritevoli.

Tra i fratelli di fede ospitati  di volta in volta  presso le famiglie ebraiche inglesi, spiccano tra le 12 tribù a protezione dei tanti esuli, i Benjamin inglesi , discendenti di Begnamino d’Israele. Presso queste famiglie e nei loro rispettivi “Club”, si attrezzano sedi logistiche e organizzazioni umanitarie in aiuto fraterno ai Giacobini caduti in disgrazia (discendenti di Giacobbe).

L’Inghilterra underground, in quegli anni nascondeva sotto mentite spoglie una vasta organizzazione di quadri politici in tutte le Lobby disseminate nel Regno Unito (Scozia e Irlanda comprese). Mettere insieme le “costellazioni” politico-economiche-militari nei relativi scambi di corrispondenza non è cosa facile, perchè tra i confini geografici che ci hanno insegnato a scuola, seguendo i cospiratori si scopre a tutt’ora una altra Geografia Ombra a noi sconosciuta.

Una sorta di comunità segreta è presente in tutti gli stati che modellano e rimodellano i confini nazionali utilizzando anche la guerra contro i restii, quindi, quando queste famiglie si riuniscono e  prendono una decisione politica collettiva: “Apriti o cielo!” (Cielo sta per coperchio del Diavolo)

Dicevano gli antichi greci:”Bisogna portare rispetto anche ai Demoni in quanto anche loro sono portatori di Novità”

Milan-Italy 2019


home page

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...