Poesia Saffica: Crisalide

Ci sono poesie piccole senza copertina che un giorno radunerò. Quando avrò tempo le radunerò in sola collana, e se avrò tempo, magari si, si vedrà. Per ora le tengo cosi.

Crisalide .pdf

 

Blu Marina
(30-11-2019 Pavia)


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ODISSEA: Nuovi titoli (n.19)

FILOROSSOART : E’ stato allegato nell’Archivio/ Poeti/RedRose/ODISSEA di Omero un nuovo capitolo tradotto.

19-LIBRO DECIMONONO.pdf

Penelope interroga il vecchio mendicante
La cicatrice del cinghiale
Euriclea, anziana nutrice lo riconosce

Buona Lettura


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Processo 4 : Imputati Dada alzatevi.

CHIARIMENTO SUL “IL NOBEL SBAGLIATO”

Qualche lettore mi ha chiesto di spiegare meglio la mia critica sul Nobel assegnato a Solzhenitsyc.

Bene, il lettore ha ragione perché chi non conosce i fatti pensa dietro la questione DADA si nasconda una campagna antisemita, la cosa non mi riguarda perché, informato sui fatti sto indagando sull’abuso che si è fatto dell’Arte ad opera di chi, è del perché, di tale scempio ha fondato un impero. Ognuno risponda delle proprie azioni e non alle ragioni del proprio Stato. Stiamo parlando d’Arte non di etnie politico/religiose. Ogni religione genera il suo decoro e Arte, ma non deve mancare di rispetto, schernire o interferire sugli altari altrui.

Abbiamo visto attraverso lo scrittore Alexander Isayevich Solzhenitsy nella pagina relativa a Processo DADA2, essere la letteratura un arma potentissima per la costruzione di opinioni indirizzate a sostegno del vero come del falso.

Il caso Solzhenitsyc rappresenta il falso ideologico proposto con forza determinata, utilizzando le “ritorte” musicali, accenti e timbri che applicati alla letteratura innalzano l’enfasi i superlativi a favore di un Regime rispetto ad un altro Regime utilizzando per il secondo, timbri cupi e bemolli discendenti nella narrazione di un falso comunismo che Solzhenitsyc ci ha trasmesso. Da notare che non si vuol difendere il modello comunista a priori rispetto al capitalismo ma stiamo analizzando l’uso improprio dell’Arte a fini coercitivi.

Questa tecnica del “politicamente scorretto” e poco rispettosa nei riguardi dei lettori fiduciosi del Regime di appartenenza. Arcipelago Gulag ha avuto in Europa un gran successo sui telespettatori ipnotizzati e i lettori di noir o gialli americani, come per i fascisti, i cattolici e partiti costituzionali anti comunisti,  che restarono basiti per la crudezza del Regime avversario ed essere incitati a combatterlo. (uso improprio della letteratura) che finalmente ebbero a disposizione un arma accusatoria, un arma impropria feroce: Arcipelago Gulag.  

Tra i due mali è meglio il nostro ”, si diceva leggendo quei libri, aderendo in modo viscerale al sistema Capitalista, quindi, il regime Capitale aumentò immediatamente gli importi IVA (tax) una grande serie di tasse indirette e autofinanziamenti politici alle Nazionali contro il crudelissimo spaventoso sistema comunista avviando la Campagna di Polonia qualche anno dopo. Iniziava in Europa la strategia di “Shock Economy” illustrata ampiamente dalla professoressa americana Naomi Klein che, oggi, più di ieri, le sue parole hanno assunto il giusto peso e senso, peccato che non essendo informata sulle questioni militari del proprio paese non comprese appieno certi spostamenti o fallimenti economici americani. Comunque il suo è pensiero meritevole e anche illuminante per chi ama sapere come si sono svolti i fatti golpisti nel mondo in quegli anni cruciali  ’80/’90/ecc.

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Con Arcipelago Gulag abbiamo visto che il gioco fu d’azzardo, vediamolo meglio.

Quando uscì in Europa la parola Gulag da quel momento in poi fu associato a Lager e nell’immaginario collettivo europeo le due parole erano l’una la traduzione dell’altra. Quindi Gulag era sinonimo di inferno, punizione, prigionia, forni crematori; sepolture di massa e migliaia di morti di fame e stenti ecc. Quel furbetto di Solzhenitsyc racconta di centinaia di Gulag sparsi per tutta la Siberia che occupavano una massa di 20 milioni di prigionieri costretti a lavorare fino allo sfinimento e senza magiare per chi si rifiutava. Supponiamo che l’immaginario incubo di Solzhenitsyc fosse vero e trasferiamoci in America nel periodo della conquista del West.

Nell’ottocento, l’Europa emigra verso le due Americhe milioni di cittadini in esubero e di tutte le etnie sue  interne, ma dobbiamo prendere atto che la colonizzazione per i due ceppi linguistici Inglese ed Espano non fu certamente una cosa facile. Erano terre vergini da espropriare ai legittimi proprietari usando la forza, la violenza, l’inganno e la tracotanza. Costruire una ferrovia che unisse i due oceani attraversando gli Usa costò la morte di un paio di milioni di lavoratori cinesi ai quali portare oggi il rispetto dello sforzo dato.
Sempre i cinesi, lasciarono un altro milione di morti nella costruzione del Canale di Panama, morti per infezioni paludose e malaria. Poi ci sono i neri delle piantagioni agricole, i minatori, boscaioli, contadini , allevatori, cercatori d’oro e milioni di carpentieri veramente bravi addetti alle costruzioni edili, scomparsi completamente dalla storia delle due Americhe, finiti nel nulla.
Per mettere in bella luce se stessi, gli USA una volta conquistati i terreni e organizzate le prime Colonie, chiamarono i loro invasori “Coloni”, mentre Solzhenitsyc i suo coloni russi li chiama al ribasso “prigionieri”. Le due cose fanno la loro sporca differenza.

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foto: costrizione del Canale di Panama, territorio conquistato alla Spagna.

L’onestà intellettuale che ha portato a declassare in prima lettura l’opera Arcipelago Gulag sta nel fatto che Gulag – tradotto in Italiano e anche nelle altre lingue europee – vuol dire per tutti Colonia. Quindi la colonizzazione della Siberia rispetto a quella americana era basata sul volontariato e non sull’imposizione. Se poi ci fossero state delle squadre di addetti ai lavori forzati, ricordo agli americani che nella loro filmologia il pigiama a righe bianco/nero dei prigionieri incatenati ai piedi, divisa in uso nei campi nazisti negli anni 30/45, fu copiata dal nazismo agli americani come anche i Lager. Ma la critica d’arte al prestigioso Premio Nobel per la letteratura, assegnato a Solzhenitsyc, presenta tutta la malafede dei Nobel perché lo sapevano che Gulag voleva dire Colonia, e che le colonie russe non erano inferiori al numero dei paesi e città fondate dai coloni americani. Se il clima fosse sfavorevole in Siberia non è certamente colpa della Russia. Certamente la California, per il suo clima favorevole, coi suoi coloni è stata confortevole che a confronto della colonizzazione della Russia, fu una passeggiata. Ma i conti si fanno con quello che la natura ci dona o che si ha a disposizione.  Quindi il buon Solzhenitsyc, quando fu sorpreso a fare spionaggio industriale in favore dei cosmopolita di oltre frontiera, fu esonerato dal lavoro e spedito in Siberia a costruire la Nuova Gerusalemme. Di cosa si lamenta? Pare che a Solzhenitsyc la voglia di lavorare fosse un malessere psicologico e fisiologico generale, e se è stato maltrattato qualche volta, lo fu da parte dei suoi fratelli di fede che non amano troppo mantenere i lavativi.

Stalin si prese a cuore la questione ebraica, un popolo ramingo senza terra, dandogli quella possibilità da tutti i popoli del mondo negata, una terra libera da popoli ove fondare la loro nuova città/stato. Quando un ebreo faceva i capricci, vedi Solzhenitsyc, la moglie Lenin, di Molotov e altri nomi importanti che volevano il primato assoluto su tutte le etnie e religioni di Russia ,  venivano spediti in Siberia  presso la loro comunità di fede per la rieducazione e il rispetto di tutte le etnie che la Russia ha sempre ospitato, rispettato anche se vestivano di solo pellame e piume, disciplinando i facinorosi. Tutto ciò si chiama Comunismo ( l’Insieme pacifico dei popoli)

Il risultato  del loro buon lavoro e impegno nel fondare il sogno israelita è possibile vederlo nel link allegato.

Buona Lettura

Obblast : Regione Autonoma Ebraica:
https://it.wikipedia.org/wiki/Oblast%27_autonoma_ebraica


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Poesia Saffica: Smeraldi d’Irlanda

“Mamma per favore non farmi scenate, sono una poetessa e scrivo quello che mi pare!”

Cari amici di Word Press rieccoci per la seconda poesia di lungo respiro
Documento in .pdf da scaricare se volete e leggere a casa quando siete tranquille.

 

smeraldi d irlanda3

 

 

 

 

 

 

 

1 – Smeraldi .pdf

 

Buona Lettura

Blu Marina
(30-11-2019 Pavia)


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Quaderni Saffici

ODISSEA: Nuovi titoli (n.17)

FILOROSSO.ART : E’ stato allegato nell’Archivio/ Poeti/RedRose/ODISSEA di Omero un nuovo capitolo tradotto.

17-LIBRO DICIASSETTESIMO.pdf

Complotti a Itaca.
Lite a corte e tracotanza.
Argo il cane fedele.
Penelope vuole in udienza il mendicante.

Tradurre, questa volta è stata dura, veramente dura, però ce l’ho fatta.

Buona Lettura


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Poesia Cosmica n. 42

FANES il Dio Serpente.
(Cosmogonia greca)
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“Si poteva dalla luce essere invasi
da distinte figure dalle squame radianti
la luce emanata dal proprio ventre
nascondeva tra i gas chi le promanava.”

(da: Dio Fanes, 459 a C.)
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Zeus per governare il mondo aveva bisogno di FANES il Dio Serpente, l’Incantatore di tutte le menti; un uovo di vetro rannicchiato con spalle rivolte e spento, un Dio  confinato in fondo all’universo nero. Zeus si avvicinò, lo prese per la coda e gli infuse la luce del suo lampo. Fanes si accese. Zeus governa tutti da quel volto acceso. Come del padre Crono, egli amava tutto ciò che il padre aveva in se in fatto di conoscenza, emanandola sotto forma d’immagini col Fanes, immagini “simili ma non uguali al vero”  Zeus si nascose dietro il volto dell’Inganno, mondo accessibile solo al poeta… se Vate.

Foto: Fanes, il suo arrivo in Italia.

 

fanes

“Si poteva dalla luce essere invasi
da distinte figure dalle squame radianti (pixel)
la luce emanata dal proprio ventre (tubo catodico)
nascondeva tra i gas chi le promanava.” 

Fanes, incantatore di tutte le menti

Spunto poetico tratto da: “Le nozze di Cadmo e Armonia” – di Roberto Calasso Prof.-

nozze-di-cadmo

un opera perfetta


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enea anchise