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Picasso: Ritratto di Gertrude Stein

restricted Pablo Picasso

 

L’incontro con l’Artista

Gertrude Stein arrivò a Parigi dall’America, via Londra, con suo fratello Leo nel 1903. La guerra Russia-Giappone scoppia nel 1905.

Tra 1905-1906, in pieno disastro insurrezionalista in Russia, Gertrude Stein sentendo elogiare Picasso gran pittore, lo va a trovare nello studio di Montmartre per commissionargli un proprio ritratto.

Per chi ha modo di osservare il quadro, e pensa che ci sono voluti 83 giorni intensi di lavoro, (quasi tre mesi), sul cosa sia veramente successo fra loro in quello studio, Dio solo lo sa.

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“Sacrilegio Dada”

romanov FiloRosso

Titolo: “Sacrilegio DADA”

“L’immagine raffigura la bella granduchessa Anastasija Nikolaevna Romanova barbaramente trucidata da un complotto Dadaista svizzero con l’intera famiglia reale dello Zar Nicola II.”

DADA o Dadaismo è una tendenza culturale nata a Zurigo-Svizzera, durante i motti della Grande Guerra 1914/18. Tale corrente si sviluppò tra il 1916/20. La loro sede logistica era il Cabaret Voltair in Zurigo. La Svizzera un giorno dovrà svuotare il sacco e narrare molte malefatte proprie come le convivenze e i finanziamenti ai danni dell’Europa nel 1900.

Chi erano i DADA e cosa significava quel nome?

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Renée Mathilde Schwob, meglio nota coma Claude Cahun, di Alfredo Accatino — daniela e dintorni

http://ilmuseoimmaginario.blogspot.com/2017/08/claude-cahun-lui-lei-lei-oltre.html

In seguito nota come Claude Cahun, nome che – 9 su 10 – non vi dirà nulla è stata un’artista totale, fotografa e scrittrice, esponente del surrealismo e della cultura omosessuale, ma solo perché da qualche parte dovevamo metterla. Figlia di Victorine Mary Antoinette Courbebaisse e di Maurice Schwob, noto giornalista, proprietario della rivista […]

via Renée Mathilde Schwob, meglio nota coma Claude Cahun, di Alfredo Accatino — daniela e dintorni

La Sacra Famiglia di Russia

i trucidati RomanovFiloRosso

La Sacra Famiglia di Russia : Nicola II Zar Romanov

Martiri trucidati nel colpo di Stato dell’Ottobre del 1917 ad opera di sedicenti insurezionalisti dadaisti “americano-franco-inglesi-svizzeri”. Il comando della fucila-zione reale partirà direttamente da Lenin per ritorsione alla fucilazione avvenuta del fratello maggiore durante i motti del 1905. Gli insurezionalisti del 1917 verranno addestrati in Francia,  America, Inghilterra, Romania, Svizzera ecc. Lenin, residente per qualche anno a Zurigo studierà e organizzerà il complotto direttamente in Svizzera. I finanziamenti per tale maxi operazione verranno trasferiti sul “treno blindato” che lo consurrà in Russia attraversando la Germania, la quale, interessata che la Russia cedesse e per terminasse la guerra, contribuiva al finanziamento dell’operazione.

Lenin, oltre a conquistare la fiducia dell’esercito tedescho, conquisterà anche la fiducia della comunità ebraida di Sinistra tedesca che verrà sterminata perchè senza Capitale per l’acquisto di armi in difesa quando verrà attaccata dalle SS. Le cose per Lenin non andarono alla velocità programmata lamentando impaziente uno dei finanziatori che viveva su di un piroscafo: ” La questione Russia non va ne avanti e ne indietro ma sempre su e giu, su e giu, su e giu…”.

Quel tergiversare alle lunghe dei russi, e dopo la conversione definitiva di Lenin al Comunismo, sganciantosi dalla Organizzazione Mondiale Ebraica portò il Capitalismo internazionale al limite di una crisi di nervi spingendoli a progettare dei mostri bellici capaci in potenza e tecnologia, di sistemare per sempre la questione Russia. Nascerà  Adolf Hitler e le destra europee (italia compresa) che falliranno per la terza vola il loro mandato contro la presa dell’impero russo. 09 Maggio 1945.

Oggi, a distanza di un trentennio della caduta dell’impero sovietico URSS, con la ripresa starordinaria della nuova Russia, riassettato l’esercito a Stella Rossa, la chiesa Ortodossa d’Oriente tornata religione di stato, che per voce della “Santissima Madre Rusia” decreta la santificazione della famifglia Reale nel tradizionale stile bizzantino, scandaloso modello ‘d’arte per i moderni concettuali occidentali che non riescono capire questo infantilismo artistico, non riusciendo nemmeno ad uscire dalla  propria crisi di un sistema politico-economico in decadenza, di un sistema sterile e antidemografico, socialmente irriconoscibile, come quello artistico,  rimasto involucro moderno si, ma impantanato perchè privo di anima e di spirito, concetto che esltava la mente creando con le mani, L’Arte, concetto metafisico e romantico  distrutto nei primi del novecento dai movimenti materialisti DADA, seguaci di un Dio materiale rimasto senza più arte e parte, riempiendo i propri templi museali con  Oggetti, Robe e Cose che hanno bisogno in supporto per essere capiti: parole, parole, parole….

 

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Gertrude Stein e Alice Toklas, le 2 “spie”

 

Gertrude Stein e Alice Toklas: “Le terribili Zitelle.”

Zitella, donna non sposata: “Quelle due zitelle non fanno che curiosare e spettegolare”.

Dopo il fallito colpo di stato da parte del Capitalismo Borghese Internazionale ai danni dello Russia governata dallo Zar Nicola II, colpo di mano progettato dalla Massoneria americana congiuntamente con quella francese e col forte contributo militare dato dal Giappone (alleato): “Guerra Russia-Giappone del 1905”, lo Zar, scoperto nei rivoltosi l’élite massonica europea organizzatrice, il tribunale militare russo, oltre a far fuoco contro i propri cittadini aizzati in nome della Rivoluzione e disperderli, arrestati gli organizzatori,  fucilarono tutti quelli di nazionalità russa, allontanando in malo modo i restanti organizzatori europei.

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ready made – le mosse invisibili

La Mossa invisibile”

il ready made

Nella Storia dell’Arte, Marcel Duchamp ce lo presentano, e ce lo insegnano, come l’Artista che ha rivoluzionato concettualmente le sorti dell’Arte nel XX secolo imprimendo una svolta radicale straordinaria.

Dopo una attenta ricerca sull’artista scopriamo da parte della maggioranza degli addetti ai lavori un coro univoco osannante l’artista con le stesse medesime informazioni e in tutto il modo. Ciò fa pensare che, il materiale su Duchamp sia veramente scarno a causa del suo ritiro prematuro dal mondo dell’arte. Continua a leggere “ready made – le mosse invisibili”