Red Rose: Ricordanza

Ricordanza

Non amo i fiori, sono argomenti per donne
ornamento delle tombe in memoria dell’amore,
quelli di plastica sono per avi di furbi parenti
evidenziano sbiaditi la lunga dimenticanza.

I giardinetti interrati si, sanno di sapienza,
rilasciano alla Natura il fu fatal respiro; essa
accarezza nelle stagioni il delicato andamento
e al bel risveglio del verde li adorna in fiore.

Il cipressino è cresciuto, ombreggia la lapide grigia,
impone la cima acuta una meridiana stagionale,
le rose della nonna che riposa accanto, mutano,
pare nel sepolcro rivestirle la povera seta smunta.

E cammino tra le lapidi pensandoli altrove
in luoghi desolati privi di fiori e sole
non s’ode parola, preghiera o lamento
ma passi che scricchiolano la ghiaia bianca.

Eccola la vedova raccolta nel suo timore.
sembra rancore, certamente è delusione,
ha tra le mani un mazzolino di fiori nani
gli occhi lacrima ancora pulendo la croce.


Red Rose
(poeta orfico)

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