Ovogenesi.
Fra, sta morendo, sta morendo lo sento
è disperato non vuol morire e si ribella
mi maledice e piange e m’invoca dentro
mi prega, m’impreca, poverino, lo sento.
Abbracciami forte Fra, tienimi stretta
e cullami nel cordoglio e pentimento,
oggi piango per il dolore che sento
è la giornata del cordogli suo e saluto.
Con tutta l’allegria che ti ho dato, dice:
non lo merito di morire in questo modo.
Dormi bimbo dormi, la mamma ti culla.
“Blu… chi ti sta morendo … Chi?”
Nessuno Fra, ma piango per il dispiacere.
Sento dell’ovocita il lamento di morte,
non lo ho fecondato e di accuse mi deplora
per la morte che chiamiamo mestruazione.
“Blu!.. perfavore…”
Non è giusto! non è giusto! implora capisci?
“Ti ho fatta divertire innamorare e ridere
ti ho dato i migliori spasmi d’amore
quelli umidi e languidi dal troppo piacere
e ancora:
“Te la sei spassata con le tue pari vero?
e senza darmi una minima occasione!.
T’ho dato brividi crampi e torsioni
ma nessuno è entrato a farmi la corte”
E’ colpa mia, vero Fra?…Abbracciami.
I maschi fanno in fretta, li buttano fuori
e.. “arrangiatevi!” non sentono nulla per loro,
sentono un forte senso di liberazione: noi invece ?
Dolore, dolore e tanto dolore per uno solo.
Mi sento come:
la cagnolina quando mi guarda con rancore
tenuta in prigione per non farla mamma
e l’ovocita mio piange dalla disperazione.
Se gli cantassi una ninnananna o una canzone?
“Blu… ma sei fuori?.. Ma ci sei?
Sei fuori come una pippistrella!”
Dici?… …. Stringimi.
Fra, mi metti su una canzone bella?
mi sento peggio di una poesia orror .
Resta nel pomeriggio qui con me ti prego,
studiamo insieme, domani ho interrogazione…
Blu Marina
(Pavia con l’amica 20.02.2019)
–
home page