Poesia saffica n. 10

E SI CRESCE

Rapita da turbamenti
smarrimento dei sensi,
mi lascio condurre per mano
alla scoperta del corpo mio,
piccoli seni da crescere,
snelle anche, senza fianchi
e bruno vello appena cresciuto.

So di non essere più bambina
quindi mi depilo quanto serve
su consiglio dell’amica migliore
contenendo dentro confini
i superflui tra orli e merletti,
eleganza consigliata da riviste
alla moda per non essere troglodite,
e dedico alla ”cosina” più attenzione
in attesa dell’avvento inaspettato
da scoprire insieme, tra ragazze,
cercando chi matura ne sappia più di me
al fine di non trovarmi impreparata
al fatale momento del sapere,
ogni giorno scoperto nell’igiene.

Dice: “Vai su Internet, c’è di tutto…” 

E nei reparti del sesso maleducato
resto basita per come lo fanno
offendo ai babbuini anche il sedere.

No!

Preferisco i siti delle solitarie
per vedere come si fa da sole,
trovando la mia tipa glusta
molto bella nell’estasi d’amore
ammirandone la pelle seducente,
furiosa su pistillo martoriato,
pube completamente depilato
da confidare all’amica migliore
fingendomi turbata e sbalordita:

Dice:“Fammi vedere la tua tipa?…”.

“No daai! mi vergogno…” però cedo.

Dio che tenerezza… zoommala!”

E insieme si cresce…
guardando come si fa si cresce
aspettando sia lei a provocarmi
innamorata di me da sempre,
lo so, da tanto, tanto tempo,
ammirandomi fi da bambine
divenuta mia amica del cuore.

BLU Marina
(Pavia 20 giugno 2018)


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