Due fiori
Oggi la mia compagna di banco si è raccomandata tanto.
Me l’ha spiegato brevemente, ma non ci ho capito niente.
Poi ho capito a quale ragazzo si riferiva ascoltando… wow, Alì.
e gli ha scritto un papiro interminabile senza nome. Leggendolo,
dai dettagli ho capito che ero io, lei parlava di me a me stessa.
Dio che disperazione doverle dire che sono già impegnata;
ma ditemi voi, ci possono stare due fiori diversi nello stesso vaso?
Mi vergogno dirlo, lo so, non è giusto e non sta bene farlo, ma…
per non farmi capire dall’altra, il lembo sotto il banco le ho alzato
e con la biro sulla coscia un tattoo le ho inciso là, dove nessuna
deve vedere, dedicandole uno svenevole: “Ti Voglio Bene”.

BLU Marina
(Pavia in collina09/02/2019)
