Poesia saffica n. 37

Senza ragione

Le voci che parlano vanno a tempo prestabilito
sono matta se le rincorro, mica ho il suo fiato io.
Parla veloce perché non vuole essere interferita;
non apre parentesi non condivide la ragione
e con una espressione involontaria l’ho stordita:
si è bloccata nel vedere come muovevo la lingua
e mi ha tirato un sberla!…

Fra, ma cos’ha capito quella li?
mentre parlava pensavo a te, lingua a lingua.

 

 

Blu Marina
(Pavia, oggi 12.03.2019)


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