Poesia saffica n. 55

in Ansia

Spiarti dietro i vetri se rincasavi
mi dava pianto e piacere sapere se
le tue luci spente si fossero accese.
Starnutivo per te a piedi nudi.
Ricordo di una giornata di neve,
eri in vacanza, non lo sapevo

sconsolata ti attendevo.

FF_075B1_12

…ma come fa lui a non averli freddi
che ha solo due ossicini e poca pelle?

 

Blu Marina
09/01/2020
(Pavia in collina )


home page
archivio marina 

.

2 pensieri su “Poesia saffica n. 55

Lascia un commento