I capelli — marcello comitini

XXIII. Capelli riccioluti sino alla scollatura! Boccoli profumati carichi d’indolenza! Estasi! Per popolare quest’oscura alcova dei ricordi che dormono nella tua capigliatura la scuoterò nell’aria come un fazzoletto. La rovente Africa e la languida Asia, tutto un mondo lontano, assente, quasi estinto, vive nel tuo profondo, foresta di aromi! Alcune anime navigano immerse nella musica, […]

I capelli — marcellocomitini

Riblogghiamo questa pagina di Marcello Comitini nella nostra sezione dedicata ai Reblog. In tale pagina M. Comitini ci presenta di Baudelaire una bella traduzione del XXIII canto dal francese eseguita di suo pugno. Riteniamo interessante questa sua personale traduzione dal francese (di cui è cultore) sottoponendolo alla vostra l’attenzione:

Charles Baudelaire (Traduzione di Marcello Comitini)
da “Spleen e Ideale”, in “I fiori del male 1857-1861”, Edizioni Caffè Tergeste, 2017

A fondo pagina (tra i commenti) troverete un giro di corrispondenza dove si mette in luce due modi diversi di leggere la stessa poesia, una poetica (di Comitini) e l’altra istruttiva e decriptata (Nostra).

Il poema “I fiori del Male” di Charles Baudelaire riteniamo giustamente vi sia nasconda una verità che si è voluta negare per ragioni politiche morali.

Belladonna -
Belladonna- ipnotico
Il suo odore sgradevole assomiglia ai profumi confusi di catrame, di muschio e di olio di cocco

O capelli blu, drappo teso di tenebre,
siete l’azzurro di un cielo immenso e rotondo;
sui bordi vellutati delle ciocche ondulate
con furore m’inebrio ai profumi confusi
di catrame, di muschio e di olio di cocco.

link: I capelli — marcellocomitini

Buona lettura.

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