Poesia saffica n. 28

Ovogenesi.

Fra, sta morendo, sta morendo lo sento
è disperato non vuol morire e si ribella
mi maledice e piange e m’invoca dentro
mi prega, m’impreca,  poverino, lo sento.

Abbracciami forte Fra, tienimi stretta
e cullami nel cordoglio e pentimento,
oggi piango per il dolore che sento
è la giornata del cordogli suo e saluto.

Con tutta l’allegria che ti ho dato, dice:
non lo merito di morire in questo modo.
Dormi bimbo dormi, la mamma ti culla.

“Blu… chi ti sta morendo … Chi?”

Nessuno Fra, ma piango per il dispiacere.
Sento dell’ovocita il lamento di morte,
non lo ho fecondato e di accuse mi deplora
per la morte che chiamiamo mestruazione.

“Blu!.. perfavore…”

Non è giusto! non è giusto! implora capisci?
“Ti ho fatta divertire innamorare e ridere
ti ho dato i migliori spasmi d’amore
quelli umidi e languidi dal troppo piacere

e ancora:
“Te la sei spassata con le tue pari vero?
e senza darmi una minima occasione!.
T’ho dato brividi crampi e torsioni
ma nessuno è entrato a farmi la corte”

E’ colpa mia, vero Fra?…Abbracciami.

I maschi fanno in fretta, li buttano fuori
e.. “arrangiatevi!” non sentono nulla per loro,
sentono un forte senso di liberazione: noi invece ?
Dolore, dolore e tanto dolore per uno solo.

Mi sento come:
la cagnolina quando mi guarda con rancore
tenuta in prigione per non farla mamma
e l’ovocita mio piange dalla disperazione.
Se gli cantassi  una ninnananna o una canzone?

“Blu… ma sei fuori?.. Ma ci sei?
Sei fuori come una pippistrella!”

Dici?…    ….   Stringimi.

Fra, mi metti su una canzone bella?
mi sento peggio di una poesia orror .
Resta nel pomeriggio qui con me ti prego,
studiamo insieme, domani ho interrogazione…

 

Blu Marina
(Pavia con l’amica 20.02.2019)


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Poesia saffica n. 27

2 Asteroidi uniti.

Ho visto gli asteroidi di Bea e Victory sul letto nudi,
lui orgoglioso del suo corpo a riposo si stirava,
lei di colpo sotto le lenzuola nascosta fino alla testa
Dai Bea! ma se ti vedo nuda in piscina tutti i giorni! ”
e sbircia da sotto il lembo: bel musetto mi sorride.
Sono carini insieme, lei rosa e liscia, una magia.
Potrebbe essere metà mia se volessi; non sono
mica gelosa di Victory, mi piace, è carino con lei.

 

Blu Maria
(a casa di J.B.)  il 20.02.2019


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Poesia saffica n. 26

Colpa di Max

io e Acciuga andiamo a prostituirci
tra le amiche migliori e del cuore
per baci domenicali mattutini.

Baciamo come puttane per tradirci
e a sera tutti li ripassiamo insieme.
Lei l”indovina tutti, li riconosce a memoria:

“Questo è di Gomitolo, questo è di Lisa,
questo di Lauretta.. questo..è di …di Luna!
e poi.. dio! come bacia bene Valentina
la riconosco, la conosco bene, è unica.
“Adesso indovina chi bacia così?”
“E’ un bacio segretissimo …” smack!

Troia!”  mi sgrida così! Mi ha offesa.
Hai baciato un ragazzo! Ma dillo prima!
Che schifo!” e mi pianta il muso e si gira.
Dice che quello è  Max!.

Rimasta di emme, distrutta piango.
Basta! adesso vado a morire.. mi suicido!
“Chi viene con meee?..
“Acciuga mi dai una spinta?”.. se ne va.

Che Oca!.. ma daiii, che Ooooca che sono!
Ma certo. Come fa a sapere che Max bacia così?
Beccata! Acciuga non è lesbica!
Le piaccio e basta…

Niente suicidio. No.

Acciugaaaa!! – si gira e – Troia!
Con Max ci sei stata prima tu. Puttana!
Come facevi a sapere?

Lei ride e mi manda affanculo! ihihih
E di scatto mi assale e mi sbrana le labbra.

BLU Marina
(Pavia 16.02.2019)


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Poesia saffica n. 24

Fisica: lezione difficile.

Livia divaga nel guardarsi intorno incerta,
ascolta parolette ricercate per averne accanto;
la sua calma triste a quel richiamo è invitante,
pianino m’accingo vicina fingendomi distratta.

M’accomodo affianco; ha lo sguardo altrove,
con la gamba la sfioro appena e sobbalza.
Si risveglia dal torpore ma non dall’incanto,
avermi al suo fianco, come compagna di banco,
nell’ora di pausa della campanella.

Ore 11,00 la campanella squilla c’è Fisica.
Smarrita: “Che c’è?”  premurosa chiedo;
mi lacrima appena, la disperazione trattiene:
Marina ho paura, c‘è Fisica… mi stai accanto? “

BLU Marina
(Pavia, in classe 15/02/2019)


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Poesia saffica n. 23

Il Pettine d’Oro

E di pettine disceso le accarezzavo i capelli
d’oro di bimba distesa su di me adagiata
che di spalle ricurva soave, all’amica diletta
pettinavo coi dentini orati i riccioli belli.

E si lasciava accarezzare da chi, di spalle
su di lei incantata giocava alle bambole,
e si abbandonava distesa al torpore di carezze
che stordita le intonavo una nenia da nanna.

Mi sveniva tra le braccia indietro adagiata
su petto e pancia appisolata che guance unisce,
ritrovandomela oggi tra le braccia come allora
più grande, lasciandosi pettinare i riccioli d’oro.

La guardo: mi sorride la mia bambola riccia
invitandomi a pettinarla per farsi più bella,
di schiena s’appoggia ancora al mio petto sedile
e mi sviene come allora negli abbracci belli.

 

stella doro3
BLU Marina
(In classe a Pavia 11/02/2’19)


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Poesia saffica n. 22

“come again”

nascondimi ancora sotto le tue lenzuola a fiori,
come ieri, facendomi sentire una formichina
sotto un prato fiorito baciata da una coccinella
dai capelli rossi tinti e due occhioni verdi belli.
Ci parliamo in inglese senza capirci tanto e ridi
che al cuore suggerivi: “Come on come again”
e vaga sulla mie labbra ti facevi delizia.

 

 

BLU Marina
(Pavia in città,  10/02/2019)


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Poesia saffica n. 21

Due fiori

Oggi la mia compagna di banco si è raccomandata tanto.
Me l’ha spiegato brevemente, ma non ci ho capito niente.
Poi ho capito a quale ragazzo si riferiva ascoltando… wow, Alì.
e gli ha scritto un papiro interminabile senza nome. Leggendolo,
dai dettagli ho capito che ero io, lei parlava di me a me stessa.
Dio che disperazione doverle dire che sono già impegnata;
ma ditemi voi, ci possono stare due fiori diversi nello stesso vaso?
Mi vergogno dirlo, lo so, non è giusto e non sta bene farlo, ma…
per non farmi capire dall’altra, il lembo sotto il banco le ho alzato
e con la biro sulla coscia un tattoo le ho inciso là, dove nessuna
deve vedere, dedicandole uno svenevole: “Ti Voglio Bene”.

 

STELLA D' ORO, Saffica vergine

BLU Marina
(Pavia in collina09/02/2019)


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Poesia saffica n 20

Poesia d’amore per me.

Ti capita mai di pensare alle cose belle della nostra vita
e venire travolta all’improvviso da una forte emozione?
A me succede oggi, ed è bellissimo amore. Dice la Profe:
“Dai grandi poeti derivano i grandi insegnamenti d’amore”
Chiamami e recitami la tua prima poesia d’amore per me,
vedrai, lanciata in Internet, convincerò tutto il mondo
ad amarti ed essere tutto occhi per te.


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BLU Marina
(Pavia 09-02-2019)

 

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Poesia saffica n. 17

Canovaccio

Credo che una ragazza di seconda
si sia presa una cotta per me. ok!

É da giorni che è giù di morale, non sa come
o con chi parlarne. Mi scatta la compassione
la guardo di tanto in tanto… è carina.

Raggomitolata mi guarda dall’angolino
ogni scusa a lei è buona  per piangere.

Oddio! esplode, mi si lancia addosso.

“Hei bimba che c’è? Madòòò come piovi.”
Più piove e più scroscia. Mi ci vuole
un canovaccio per asciugarci: mi sa
che devo riordinarla per benino.

“Bimba non ho la grondaia al collo
cosa ti succede… dimmi.”

Si sentiva abbandonata da tutte
voleva solo essere abbracciata.
Le mancava tanto affetto e coccole
Nickname tesoro: “Gomitolo… ti va?”

BLU Marina (Pavia 19/01/2019)


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