Poesia saffica n. 22

“come again”

nascondimi ancora sotto le tue lenzuola a fiori,
come ieri, facendomi sentire una formichina
sotto un prato fiorito baciata da una coccinella
dai capelli rossi tinti e due occhioni verdi belli.
Ci parliamo in inglese senza capirci tanto e ridi
che al cuore suggerivi: “Come on come again”
e vaga sulla mie labbra ti facevi delizia.

 

 

BLU Marina
(Pavia in città,  10/02/2019)


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Poesia saffica n. 21

Due fiori

Oggi la mia compagna di banco si è raccomandata tanto.
Me l’ha spiegato brevemente, ma non ci ho capito niente.
Poi ho capito a quale ragazzo si riferiva ascoltando… wow, Alì.
e gli ha scritto un papiro interminabile senza nome. Leggendolo,
dai dettagli ho capito che ero io, lei parlava di me a me stessa.
Dio che disperazione doverle dire che sono già impegnata;
ma ditemi voi, ci possono stare due fiori diversi nello stesso vaso?
Mi vergogno dirlo, lo so, non è giusto e non sta bene farlo, ma…
per non farmi capire dall’altra, il lembo sotto il banco le ho alzato
e con la biro sulla coscia un tattoo le ho inciso là, dove nessuna
deve vedere, dedicandole uno svenevole: “Ti Voglio Bene”.

 

STELLA D' ORO, Saffica vergine

BLU Marina
(Pavia in collina09/02/2019)


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Processo: Enri Matisse sopettato

Processo politico a Ghetrude Stein e Alice B. Toklas

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LA TESTE ALICE B. TOKLAS E’ CHIAMATA A TESTIMONIARE. PREGO!

L’Ispettore Politico FiloRosso decide che sia arrivato il momento di interrogare i teste:

Cancelliere: “Buon Giorno Signore  e Signori assisi  qui e a parlamento nel  Tribunale del Giudizio Universale d’Arte, dipartimento per le  indagini preliminari di codesto istituto, i presenti sono pregati di alzarsi  in piedi , sta entrando la commissione del commissario politico d’Arte: FiloRossoArt.

FiloRosso: Buon Giorno a tutti. Comodi. Seduti!
In qualità di Ispettore per le indagini preliminari assegnatemi dal Ministero del Giudizio Universale con l’incarico specifico ricevuto dalle Belle Arti Mondiali, mi arrocco il diritto  di indagare su chi, senza autorizzazione artistica si è macchiato di crimini in nome dell’Arte  o contro le opere pubbliche artistiche, non che il pensiero sublime suo.  Ogni Teste verrà giudicato sulle base delle proprie responsabilità storiche e se attribuitigli, anche i crimini avvenuti  ai danni dell’Umanità. Ogni artista risponderà per se, non per altri o gruppi artistici di pertinenza o appartenenza in quanto, le correnti d’arte essendo legate al processo storico per l’evoluzione dell’umanità e rivoluzioni annesse al processo industriale pertinente, per tali responsabilità e crimini verranno espulsi dalla Storia dell’Arte.

Quindi , la signorina Toklas, qui negli inferi è chiamata a testimoniare in prima istanza e di persona quale scrittrice americana, non che  traduttrice e impaginatrice delle opere proprie e quelle della signora Gertrude Stein, della quale foste convivente, si dichiara quanto segue: Signorina A. B. Toklas  nata Alice Babette Toklas a San Francisco  il  30 Aprile  del 1877,  deceduta a Parigi  il 7 marzo 1967 , nata da una famiglia ebraica della classe media, ha frequentato le scuole a San Francisco e a Seattle, e per un breve periodo inoltre, ha studiato musica all’Università di Washington,  e che  dichiara l’incontro con la signorina Getrude Stein sia avvenuto a Parigi nel 1907, nel giorno in cui, lei,  Alice Toklas, arrivata in città e insieme animaste un “salotto letterario”  che attrasse scrittori statunitensi espatriati quali Ernest Hemingway, Thornton Wilder, Paul Bowles, Ezra Pound e Sherwood Anderson, e pittori d’avanguardia tra cui Picasso, Matisse e Braque mentre svolgevate le vostre mansioni di segreteria per se e per terzi, e operavate artisticamente in Europa,  precisamente nella regione di Francia ex Repubblica Indipendente Democratica ai tempi dei fatti contestati.

Quindi: Signorina Alice, lei  conferma in questa Sede le generalità attribuitele alla Storia dell’Arte ?

Toklas: “SI. Lo confermo” (cercare le prove – foto del padre e tomba)

FiloRosso: Bene. Signorina Alice Toklas. Con la scoperta delle Americhe,  la forti migrazioni  in entrata e uscita dagli Stati Uniti in perenne ascesa dopo la loro indipendenza da sua Maestà la Regina d’Inghilterra Vittoria, alla luce delle sue dichiarazione pubbliche inscritte nel testo unico di Getrude Stein : Autobiografia di Tutti, ella  dichiara pubblicamente di essere nata in California e di essere a conoscenza di persone influenti che hanno il potere di cambiare, su vostra richiesta, la personalità anagrafica di soggetti migranti e no per farne perdere le proprie tracce, quindi, per tale dichiarazione confermate, ripeto, confermate di essere la figlia legittima  dei vostri genitori americani come da foto allegata oppure essere voi una personaggio “ombra” dei  Servizi in stanza in  California e in Francia o per conto di una organizzazione “ostile” agli stati in questione dichiarati?

Alice B. Toklas:  si, confermo di essere figlia legittima  e di … le allegherò le prove.
(cercare le prove)

FiloRosso: Gentile signora Alice B. Toklas, lei che traduceva simultaneamente  in francese e americano  i testi dettati dalla convivente sotto effetti di ipnotici di medicinali o droghe, – cosi pare dalla scrittura sconnessa – lei ammette nel libro di successo :  “Autobiografia di Tutti” si essere venuta a conoscenza e sulla presenza di tracce “eversive” che portano alla misteriosa Accademia delle Belle Arti di proprietà di Enri Matisse, dove palesemente la Stein, ammette che sotto mentite spoglie di “artisti” , l’accademia era frequentata da stranieri di dubbia provenienza e sospetto,  e che li, si addestravano soggetti come le “bestie nere” avanguardiste, (Fauves vero?), i futuri “gangster” di Chicago, i “Kamikaze” giapponesi” e strani soggetti dichiarati dalla stessa Stein essere “Uomini ombra”. Cosa ha da dire in merito?

A. Toclas: “Eccellenza, dalla mia Gertrude non ho mai ricevuto  simile ed esplicito materiale da tradurre; però  ricordo di aver tradotto qualcosa che le confermo, ed è  che dal Rabbino Enri Matisse i giapponesi una sera uscirono terrorizzati  presentandosi alla nostra porta in stato confusionale dichiarando che i “disegni” di Matisse sarebbero stati impossibili e atroci da attuare.”

FiloRosso:: “Signora Toklas, a quali  “disegni” si riferivano gli allievi giapponesi?”

Toklas:Eccellenza, mi avvalgo della facoltà di non rispondere  in quanto, le mie sarebbero
solo supposizioni dietrologiche.”

FiloRosso: “…e sugli altri, cosa ha da dire?”

Toklas:  “… altri chi Eccellenza?

FiloRosso: “Gli altri stranieri … per esempio i non francesi.”

Toklas: “La Signora Gertrude mi disse di mettere agli atti, nella “Autobiografia di Tutti”, che le lezioni da Matisse erano talmente feroci (Fauves) che alcuni allievi finivano per mangiare la gomma pane da disegno … penso io … che so… per rabbia? dalla fame? Non so altro.”

FiloRosso: “Bene. Vada pure signorina Alice e grazie per la testimonianza.”

FiloRosso: “Cancelliere, mi porti qualche opera del Maestro Enri Matisse, vorrei capire.”

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Di ritorno:

Cancelliere: “Ispettore, a aprte qualche veduta casalinga, vettogaglie varie e stampi per tapezzerie, ho visto quadri di  poca importanza artistica. Pittoricamente riproducibili tutti,  sbavati e scadenti. Invece, ho trovato questi quadri interessanti…  Che ne dice?”

FiloRosso: “Cancelliere secondo lei sono sagome per il tiro a segno o altro?”

Cancelliere. “Si, potrebbe essere, però sono considerate opere d’Arte moderna. Si vede che lui …”

FiloRosso: “Scena di guerra, battaglia. rivoluzioni, sagome da cambiare spesso, veloci da fare… ombre… campi minati, magari su carta costavano meno e magari appesi .”

Cancelliere:Le sagome, potrebbero essere state uscate per l’addestramento per omicida. Se sono sagome a cui sparare al cuore  non c’è bisogno di precisione anatomica. Però, tre cose importanti ci vogliono per la preparazione dei Killers: una pistola, un tunnel molto lungo per il tiro a segno, tipo i sotterranei di un convento per suore… e dei vivi, o dei morti  su cui esercitare e addestrare la ferocia.”

FiloRosso: ” Suore? Obitori? Clochard?…Hum!”

E Medita FiloRosso: L’accademia apparteneva a un ordine religioso monastico. E’ vero! Ma secondo me,  la Stein non ce la racconta giusta. Se un allievo parte dal Giappone, che so,  dall’America… via nave, insomma, dico io, poi mi sbaglio: con tanti pittori bravi a Parigi un giovane allievo già accademico parte per un Master da un posto tanto lontano e affronta un viaggio incredibile in quegli tempi e dall’esito incerto,    per venire qui, in Francia, Europa e a pagamento da un Maestro d’Arte per imparare a dipingere questa roba? E nessuno dei suoi allievi è diventato famoso e ricco come lui?

Cancelliere: Ispettore, secondo lei , dovremmo interrogare qualche gallerista di allora o cercare negli archivi di polizia qualche sparizione  o ritrovamento di cadaveri cominciando dai quotidiani? Il lasso si tempo non è infinito, sono due o tre anni di attività al massimo.”

FiloRosso: “Un momento, un momento! Prima di passare alla frode fiscale, prostituzione, contrabbando, omicidi o altro,  vorrei mettere in luce, cosa sia successo all’Arte e agli artisti del tempo e perchè?”

Cancelliere: “Ispettore, tanto che ispeziona altri quadri di Matisse in Internet, le preparo un caffe… è?”

FiloRosso: “Hum!”

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Matisse è uno dei più noti artisti del XX secolo, esponente di maggior spicco della corrente artistica dei Fauves. Queste opere sono post Fauves, quindi facciamo ripartire le indagini dal 1904/5 quando Picasso e Matisse entrano in contatto e in conflitto sui finanziamenti “illeciti” da ricevere e gestire per organizzare l’espansione degli assi militari della  “Arca dell’Alleanza”.

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Tapezzerie, Estetica, Decorazione? Troppo banale.
Per decenni i francesi fecero uso di tapezzerie ma quelle foglie “dietro” al Maestro sono i modelli di spunto?

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Poesia saffica n. 17

Canovaccio

Credo che una ragazza di seconda
si sia presa una cotta per me. ok!

É da giorni che è giù di morale, non sa come
o con chi parlarne. Mi scatta la compassione
la guardo di tanto in tanto… è carina.

Raggomitolata mi guarda dall’angolino
ogni scusa a lei è buona  per piangere.

Oddio! esplode, mi si lancia addosso.

“Hei bimba che c’è? Madòòò come piovi.”
Più piove e più scroscia. Mi ci vuole
un canovaccio per asciugarci: mi sa
che devo riordinarla per benino.

“Bimba non ho la grondaia al collo
cosa ti succede… dimmi.”

Si sentiva abbandonata da tutte
voleva solo essere abbracciata.
Le mancava tanto affetto e coccole
Nickname tesoro: “Gomitolo… ti va?”

BLU Marina (Pavia 19/01/2019)


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Poesia saffica n. 15

Surrealismo.

Foto: “Dalí dipinge nel giardino della sua casa”
io uguale, dipingo sulla mia terrazza di casa.
Lia dipinge sul tavolino in cameretta e sbuffa!
Mi chiama: “Giuro! Ho bisogno di baci e basta.”
Lia, bocca a bocca mi parla e con arte mi bacia;
pennelli , colori e matite: si studia Dalì, così.
“Siamo lesbiche?” mi chiede:
No! è un “TiVoglioTantoBene” grande grande
“ooh..Grazie” Ribacia, disegna e le basta.

BLU Marina
(Pavia, oggi 16/01/2019)


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Poesia saffica n.14

Smack! R 3.2

“Soffocare se stessa? a chi lo dici…”
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“Ho trovato l’amore in Rossetto”.

Mia Miss, ora puoi baciarmi,
sto piangendo come una doccia
dovrei pure alzarmi dal letto, parlami.
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Mi uccidono! Aiuto! Mi uccidono!
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Mi copro per te col lenzuolo. Self!
(poi sbircio) rieccola! Rossetto è in Cam:
sta ancora ridendo per la mia
foto nuda sotto le lenzuola:
“A quanto pare tesoruccio
sei ancora viva, che spavento!
sembravi ripresa all’obitorio”

Samck! Bacio del tipo relais 3.2
e Rossetto lascia sul video
tutto il suo amore per me.

Rossetto relais 3.2 (pdf)

BLU Marina
( Pavia 15/01/2019)


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Poesia saffica n. 13

Cercasi Fidanzata.

Una puttana sta piangendo e quella puttana sono io.
Sono pentita, pentita. Lo ha capito da come guardavo Isa,
sono puttana negli occhi, me lo ha detto sfacciatamente Joil,
la regina delle lesbiche, sa sempre tutto di tutte.

Uffa! Chi si vuole fidanzare con meeeeee?… ISSAAA!!!

ISA mi guarda, ha i pugnetti davanti alla bocca,
siiii sta per cedere. Yeee! è tutta atomica per me!
SI! Sono fidanzata, lo sento, mi ama, non resto più senza.
Aspetto la sua dichiarazione e tifo per lei: “Dai ISA! Dichiarati!”

Dio! Mi scoppi a piangere adesso? Proprio adesso ti viene?
Uffa! Una puttana sta piangendo per lei quella puttana è Joil.
Mioddiiioo…Isa e Joil… si guardano e piangono insieme,
o bella, e adesso che fo? Siamo a posto, si piange in tre.

Uffa! Urlo:  “Chi si vuole fidanzare con meeee?”

 

BLU Marina
(Pavia 13/01/2019)


 

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