Processo 4: Imputati Dada alzatevi.

CHIARIMENTO SUL “NOBEL SBAGLIATO”

Qualche lettore mi ha chiesto di dare ulteriori spiegazioni sulla mia critica al Nobel assegnato a Solženitsyn

Bene, il lettore ha ragione in quanto, chi non conosce i fatti in questione  pensa che  dietro la questione DADA si nasconda una campagna antisemita. La cosa non mi riguarda in quanto, informato sui fatti sto indagando sull’uso ed ‘abuso che si è fatto dell’Arte ad opera di chi, di tale scempio ha fondato in tempi postumi un impero. Ognuno risponda delle proprie azioni e non alle ragioni del proprio Stato. Stiamo parlando d’Arte non di etnie politico/religiose. Ogni religione genera il proprio  decoro e Arte, ma non deve mancare di rispetto, o schernire o interferire sugli altari altrui.

Abbiamo visto attraverso lo scrittore Alexander Isayevich Solženitsyn nella pagina Processo DADA2,  la letteratura in mani manigolde, essere diventata un potente arma di persuasione ipnotica, per la costruzione di opinioni indirizzate a sostegno del vero come del falso. La letteratura è di fatto un arma potentissima in quanto genera potenti ipnosi dalle quali poi non è facile sottrarsi o risvegliarsi. 

Il caso Solzhenitsyc rappresenta il falso ideologico proposto con forza determinata. L’utilizzo di “ritorte” musicali, forti accenti e timbri che applicati alla letteratura innalzano l’enfasi nei superlativi a favore di un Regime rispetto ad un altro Regime; Nella narrazione di un falso anticomunismo che Solzhenitsyc ci ha trasmesso, qui non si vuole difendere il modello comunista a priori rispetto al capitalismo ma stiamo analizzando l’uso improprio dell’Arte a fini coercitivi letterari.

Questa tecnica del “politicamente scorretto” e poco rispettosa nei riguardi dei lettori fiduciosi del Regime di appartenenza. Arcipelago Gulag ha avuto in Europa un gran successo sui telespettatori coercizzati in lettori ipnotizzati a priori che restarono basiti per la crudezza del Regime avversario incitati a combatterlo  che con questa opera bugiarda, ebbero a disposizione un arma accusatoria, un arma impropria feroce, un fendente senza diritto di replica. 

Tra i due mali è meglio il nostro ” si diceva leggendo quel testo, aderendo in modo viscerale al sistema Capitalista che ebbe una impennata elettorale. In quegli anni, il regime capitalista aumentò immediatamente gli importi IVA (tax), poi una lunga serie di tasse indirette per autofinanziamenti consenzienti politiciNazionali contro il crudelissimo spaventoso sistema comunista avviando la Campagna di Polonia qualche anno dopo.

niziava in Europa la strategia di “Shock Economy” illustrata ampiamente dalla professoressa americana Naomi Klein che, oggi, più di ieri, le sue parole hanno assunto il giusto peso e senso, peccato che non essendo informata sulle questioni militari del proprio paese non comprese appieno certi spostamenti o fallimenti economici americani. Comunque il suo è pensiero meritevole e anche illuminante per chi ama sapere come si sono svolti i fatti golpisti nel mondo in quegli anni cruciali  ’80/’90/ecc.

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Con Arcipelago Gulag abbiamo visto che il gioco fu d’azzardo, vediamolo meglio.

Quando uscì in Europa la parola Gulag da quel momento in poi fu associato a Lager e nell’immaginario collettivo europeo le due parole erano l’una la traduzione dell’altra. Quindi Gulag era sinonimo di inferno, punizione, prigionia, forni crematori; sepolture di massa e migliaia di morti di fame e stenti ecc. Quel furbetto di Solzhenitsyc racconta di centinaia di Gulag sparsi per tutta la Siberia che occupavano una massa di 20 milioni di prigionieri costretti a lavorare fino allo sfinimento e senza magiare per chi si rifiutava. Supponiamo che l’immaginario incubo di Solzhenitsyc fosse vero e trasferiamoci in America nel periodo della conquista del West.

Nell’ottocento, l’Europa emigra verso le due Americhe milioni di cittadini in esubero e di tutte le etnie sue  interne, ma dobbiamo prendere atto che la colonizzazione per i due ceppi linguistici Inglese ed Espano non fu certamente una cosa facile. Erano terre vergini da espropriare ai legittimi proprietari usando la forza, la violenza, l’inganno e la tracotanza. Costruire una ferrovia che unisse i due oceani attraversando gli Usa costò la morte di un paio di milioni di lavoratori cinesi ai quali portare oggi il rispetto dello sforzo dato.
Sempre i cinesi, lasciarono un altro milione di morti nella costruzione del Canale di Panama, morti per infezioni paludose e malaria. Poi ci sono i neri delle piantagioni agricole, i minatori, boscaioli, contadini , allevatori, cercatori d’oro e milioni di carpentieri veramente bravi addetti alle costruzioni edili, scomparsi completamente dalla storia delle due Americhe, finiti nel nulla.
Per mettere in bella luce se stessi, gli USA una volta conquistati i terreni e organizzate le prime Colonie, chiamarono i loro invasori “Coloni”, mentre Solzhenitsyc i suo coloni russi li chiama al ribasso “prigionieri”. Le due cose fanno la loro sporca differenza.

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foto: costrizione del Canale di Panama, territorio conquistato alla Spagna.

L’onestà intellettuale che ha portato a declassare in prima lettura l’opera Arcipelago Gulag sta nel fatto che Gulag – tradotto in Italiano e anche nelle altre lingue europee – vuol dire per tutti Colonia. Quindi la colonizzazione della Siberia rispetto a quella americana era basata sul volontariato e non sull’imposizione. Se poi ci fossero state delle squadre di addetti ai lavori forzati, ricordo agli americani che nella loro filmologia il pigiama a righe bianco/nero dei prigionieri incatenati ai piedi, divisa in uso nei campi nazisti negli anni 30/45, fu copiata dal nazismo agli americani come anche i Lager. Ma la critica d’arte al prestigioso Premio Nobel per la letteratura, assegnato a Solzhenitsyc, presenta tutta la malafede dei Nobel perché lo sapevano che Gulag voleva dire Colonia, e che le colonie russe non erano inferiori al numero dei paesi e città fondate dai coloni americani. Se il clima fosse sfavorevole in Siberia non è certamente colpa della Russia. Certamente la California, per il suo clima favorevole, coi suoi coloni è stata confortevole che a confronto della colonizzazione della Russia, fu una passeggiata. Ma i conti si fanno con quello che la natura ci dona o che si ha a disposizione.  Quindi il buon Solzhenitsyc, quando fu sorpreso a fare spionaggio industriale in favore dei cosmopolita di oltre frontiera, fu esonerato dal lavoro e spedito in Siberia a costruire la Nuova Gerusalemme. Di cosa si lamenta? Pare che a Solzhenitsyc la voglia di lavorare fosse un malessere psicologico e fisiologico generale, e se è stato maltrattato qualche volta, lo fu da parte dei suoi fratelli di fede che non amano troppo mantenere i lavativi.

Stalin si prese a cuore la questione ebraica, un popolo ramingo senza terra, dandogli quella possibilità da tutti i popoli del mondo negata, una terra libera da popoli ove fondare la loro nuova città/stato. Quando un ebreo faceva i capricci, vedi Solzhenitsyc, la moglie Lenin, di Molotov e altri nomi importanti che volevano il primato assoluto su tutte le etnie e religioni di Russia ,  venivano spediti in Siberia  presso la loro comunità di fede per la rieducazione e il rispetto di tutte le etnie che la Russia ha sempre ospitato, rispettato anche se vestivano di solo pellame e piume, disciplinando i facinorosi. Tutto ciò si chiama Comunismo ( l’Insieme pacifico dei popoli)

Il risultato  del loro buon lavoro e impegno nel fondare il sogno israelita è possibile vederlo nel link allegato.

Buona Lettura

Obblast : Regione Autonoma Ebraica:
https://it.wikipedia.org/wiki/Oblast%27_autonoma_ebraica


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