A sera.
S’accorse dall’odore del sudore:
“E’ tornato dal lavoro il mio amore”
Si gira di scatto e incontro gli corre.
Abbracci e: “vieni, il bagno è già pronto”.
Dopo cena, marmocchi a letto,
ella col proprio corpo in dono
lo cosparge profumata di rose, e
tra le braccia amata, addormentata,
a lui par giacere in un roseto in fiore.

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poesia cosmica
