Poesia cosmica n. 22

Girotondo

A te compagna che tra le tenebre già riposi

pallida come chi trapassata  gli occhi socchiude,

la luce rendo fioca, più fioca alla penna mia

per non recar disturbo a chi deve dormire.


“Papà leggi qualcosa, ci piace la tua voce.

Apro dal segnalibro e proseguo da pag. 66

dove l’altra sera la fiaba si era interrotta

ai deboli si fanno immobili i respiri

nell’abbraccio alato che bimba protegge.

 

Due angeli bellissimi ogni sera ho nel letto 

due angeli benedetti che aleggiano sereni

piccola e madre non sono miei, sono infecondo,

a loro poco importa, vogliono me al girotondo.

 

girotondo-bambini.jpg

 


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