DADA: la Nascita ( 3)

Aspetto politico e i DADA

Il Futurologo prima di imbastire un modello sociale nuovo si muove anzitempo per avere il risultato desiderato in tempi dovuti demolendo oppure ottimizzando a proprio favore le forze in campo con le tecnologie disponibili. Il Futurologo è il Progettista del cambiamento.

Nell’era industriale dove sono le scienze a determinare la quantità e la qualità delle merci; il lancio del prodotto, la sua distribuzione, il consumo  ecc. con una nutrita squadra di statisti una volta raccolti i dati reali il governo può programmare uno sviluppo sociale quinquennale, decennale o cinquantennale imputando ordini all’avvio della trasformazione sociale in corso promuovendo delle”Riforme”.

La preparazione mentale dei cittadini consumatori, da sempre è una prerogativa degli uomini di cultura, ovvero, intellettuali manipolatori capaci di convertire le mentalità usando come mezzo l’ipnosi della propria arte e un Media. La pittura, la musica, la letteratura, la  poesia, la geometria il teatro sono muse olimpiche ipnotiche che generano il bello, il fecondo, l’armonia, esse hanno il compito di armonizzare la società in pace circondandola di bei sogni. mentre: il brutto, il brutale, l’insulto, la disfida, il rumoroso,  l’arroganza, l’indisciplina, la precarietà, ecc sono muse infernali che generano disordine, preludio di incubi e guerre.

Il Consigliere dei futurologi è il Filosofo, ovvero colui che prepara il cambiamento mentale dei Direttori Ufficiali in capo che a sua volta, attraverso il proprio comando, generano ad adepti e sottoposti i nuovi ordini imposti: capi uffici, capi sezione, servizi  e maestranze.

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Al fine di integrare meglio il nuovo uomo schiavizzato alla produzione industriale, una serie di agenti spia, reazionari, concorrono al  controllo l’umore nei reparti di produzione, segnalandone i malesseri ai superiori. Nel frattempo possono anche accendere o istigare contraddizioni tra le maestranze creando dissociazioni o frammentazioni, situazioni di comodo per meglio governare le masse trasformate in single elementi produttivi o atipici.
Attraverso l’illusionismo, il futurologo  o politico o sindacalista o la stessa  proprietà in piena crisi economica o per avidità, seda in nome delle promesse pattuite  i malumori infondendo speranze. Nel frattempo il tempo passa inconcludente disertando le promesse, altrimenti è disobbedienza, insurrezione, rivoluzione.

II°
Per i Cosmopoliti nulla è lasciato al caso.

Nell’era moderna dove tutto s’inventa ed’altro s’inventerà e si costruirà, quando le guerre sono studiate male od organizzate peggio, sarà la potenza di fuoco a dare ragione alla Vittoria decimando a strage. Essa seda il disordine sociale e rancore nell’euforia, ma i militari vincenti, sapendo anticipatamente sull’esito finale della battaglia programmano ancor prima della fine di questa, progettano i preparativi  per i modelli sociali futuri da imporre ai perdenti ancor prima che le masse belliche tornino a casa o s’accorgano della manipolazione in atto, scappando di mano la situazione come avvenne in Russia.

Coi propri agenti, i Ministeri dispongono le modifiche da apporre livellando al ribasso le opinioni. Ma il Comunismo del 1917, per i capitalisti fu una iettatura non programmata e quindi andava fermato a tutti i costi. Nasce in piena guerra il bisogno di studiare una mossa strategica perfetta e mimetica da ribaltare i pronostici sociali europei.

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Marcel Duchamp stratega, “campione di scacchi”, uomo ombra, astuto  agente dalle mosse imprevedibili ed  invisibili, consulente futurologo negli Stati Uniti per conto del Governo france-se alleato, fu un provetto cooperatore e coordinatore delle Avanguardie artistiche del 900 in Francia che si spostava su quella linea di pensiero.
Nel 1916 in piena guerra mondiale, da New York, ipotizza e genera due nuove correnti artistiche di “distrazione di massa” ; il Dadaismo per la Germania e il Surrealismo per la Spagna. Proprio come fanno i Serial televisivi senza fine che utilizzano la Puntata precedente come vettore ipnotico della successiva per modificare il senso dei sensi attraverso l’ipnosi, il dadaismo utilizzerà tipografi, fumettisti e vignettisti spacciando quei prodotti come oggetti artisti chiedendo e ottenendo l’immunità popolitica, in tal senso ebbero modo di divulgare rapidamente  la calunnia, l’inegligenza e lo sfottò contro i superiori di Stato e la Polizia militare. l’Arte assume un ruolo di propaganda.

III°
Il volantino.
Il volantino è un oggetto di comunicazione simile ai dispacci militari. Il volantinaggio che in america gli strilloni  stradali chiamano “Pubblicità” o “Reclam” assume in Europa il ruolo di agitatore politico/sindacale. Tale arte minore ha un costo minimo di stampa e di spesa dando ottimi risultati. Il volantino diverrà per molti decenni l’arma di divulgazione di massa per gli insoddisfatti e repressi. La Rotativa familiare da stampa diventa un oggetto perseguibile di legge.

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La calunnia, la maldicenza, l’accusa infondata, lo sfottò ed altro ancora , sono alla base del Dadaismo di massa. A causa del facile successo di divulgazione e comunicazione clandestina, i dadaisti impronteranno tutto il loro operato utilizzando la Stampa, il Carattere tipografico, il Collage e il Teatro, vettori di disordine concettuale, ma nel frattempo  inviano in codice gli ordini cosmopoliti criptati nelle immagini. Tali manifestini e settimanali “artistici” venivano spesso requisiti dalla polizia inglese sovraintendente in Germania a fine guerra ’18,  la quale non ne veniva mai a capo sul contenuto crittografato. La dissacrazione DADA era un concetto di utilità e non d’Arte.

foto: esempi dadaisti

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IV°
Assalto alla Diligenza tedesca.
Poiché DADA nasce come opposizione insurrezionale con il compito di adunare per ceppi separati i reduci sbandati di guerra impedendogli di riavvicinarsi al  socialismo industriale organizzato politicamente e restaurare la famigerata “Diligenza” tedesca distrutta – prerogativa di successo della monarchia nell’era Kaiser – la distrazione dadaista fu uno degli elementi catalizzanti capace di dare un futuro possibile ai Cosmopoliti che nella guerra videro si il dissolvimento dell’intera organizzazione sociale monarca, ma nel socialismo emergente vedevano la propria morte.

Tristan Tzara dadaista nichilista:

«Vi è un grande lavoro distruttivo da compiere – dichiarava il manifesto Dada del 1918 – spazzar via, ripulire. La purezza dell’individuo si afferma dopo lo stato di follia, di una follia aggressiva, completa, senza scopo, né disegno, senza organizzazione…»

DADA ad un certo punto diede un taglio netto e politico a se stessa. Nel “Cabaret Voltair, del 1919 avviene la scissione. Il “gruppo artistico” borghese dei ricchi si scinde dal “gruppo di fuoco” interventista menandosele di santa ragione (ci fu un braccio rotto). I secondi si trasferiranno a Berlino, Colonia e Francoforte facendo presa diretta sulla organizzazione cosmopolita divisa in più tronconi europei d’intervento: i comunisti radicali di Rosa Luxemburg (Aschenazita) , i Socialdemocratici e la destra militarista.

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Il gruppo di fuoco staccandosi dai Centri Direzionali svizzeri  (Università) che fino allora avevano condotto tutte le operazioni belliche  portando al disfacimento economico e politico dell’intera Germania e Austria e capitolazione dei sovrani compresa, davanti ad un simile disastro la compagine marxista progettava una Germania diversa da quella direzionale svizzera. I marxisti  schiacciarono l’occhio-lino  alla Russia in fermento  progressivo, frenati nopn poco dalle posizioni anti leniniste della rigida di Rosa Luxemburg, Martire verrà arrestata e uccisa

La guerra  finisce nel 1918, Il Socialismo russo si stava trasformando rapidamente in Comunismo diretto dai Soviet, diretti da una nuova e diversa formazione Cosmopolita con a capo Lenin e Trotzskji. 

Senza l’autorevolezza del Kaiser, l’esercito della SA, “Sturmabteilung” (assaltatori)  i sopravvissuti alla guera, con le banche ridotte al lumicino i Cosmopoliti  agli inglesi dovevano governare l’ingovernabilità.   Ciò valse anche per l’Austria e le sue ex repubbliche, come anche per l’Italia, la Polonia e tutte le repubbliche slave rimaste orfane di Sovrani.
La disoccupazione venne usata come arma di  distruzione di massa gestita speculativa-mente dal Capitale. La fame continuò  a decimare i cittadini dissidenti anche nel dopoguerra. Tra pandemie sospette e derrate alimentari promesse dagli americani e mai pervenute frrono lasciate a marcire nei magazzini inglesi, distributori “autorizzati” delle derrate, esperti in fame indo/asiatica ed africana. In tal modo gestirono il dopoguerra europeo come nazi/colonialisti.


Nel frattempo gli inglesi dovevano tenere sotto controllo tutto l’ex impero Ottomano frantumato e affamato spartito con la Francia  per accaparrarsi ciò che in guerra si  rivelò una grande risorsa strategica: il carburante. L’impero ottomano ne era ricchissimo. Con una matita rossa e una bussola nasceranno nuovi confini e stati come la Persia, L’Iraq, la Turchia, la Giordania, Israele la Palestina e tutti gli altri paesi confinati di lingua araba.

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Ma come tutti i paesi europei finiti in miseria, pare il Destino prendersi gioco e  tanta soddisfazione  nel vedere i belligeranti  europei indebitati in modo spropositato per eccesso di  forniture di munizioni in una guerra che sembrava senza fine. L’Europa intera fu giostrata magistralmente dai Cosmopoliti industriali e bancari e senza che se ne accorgesse. Nessun Fato, nessun Destino ma solo destinati dalla volontà programmatica.

La donna in nome della Patria, in  quel progetto scopre il lavoro e lo sfruttamento.

VI°

Era cominciata cosi, con  la Prima Guerra Mondiale o Grande Guerra, o biblica Guerra della Nazioni come la si vuol chiamare, con una Serbia lasciata sola e senza munizioni a combattere contro un gigante sentendosi tradita.
Ora, tutti i belligeranti europei, chi più o meno, erano finiti economicamente in miseria e perdenti  a causa delle forniture di munizioni. Gli Usa cinicamente sospesero le forniture di munizioni a tutti i belligeranti, tedeschi compresi, facendo tacere le armi  degli eserciti  in quanto la nuova Russia, ritirandosi dal gioco ingannevole, rischiava di  scopriva gli altari delle Patrie come are sacrificali di umano sangue.

L’America dovette fermare il gioco sulla  scacchiera  per via del Comunismo, altrimenti i perdenti non avrebbero mai avuto modo di pagare le munizioni consumate pur lavorando sodo per qualche secolo. Nel frattempo i Cosmopoliti diventati  sovranazionali e Multinazionali, in sella ai vari stati e Governi decaduti, si spartivano privatamente i confini del mondo in una nuova materia geografia; la Geografia Politica, geografia  sulle risorse planetarie, suddividendosi il bottino per le future ere industriali. Il loro Giuramento di Basilea era quasi alle battute finali.

VII°

Gli Stati Uniti che erano entrati in guerra economicamente  più poveri di tutti, ne uscivano felicemente più ricchi dei tutti. Gli Stati Uniti erano diventati l’Unico Impero che poteva permettersi di dettare legge su tutti i partecipanti forte dei suoi agenti aschenazim  (6 milioni in america) e gli altri milioni mimetizzati e sparsi in tutte le nazioni. Così fu.  Tutti gli stati occidentali erano sottomessi, tutti tranne uno: la Russia Ortodossa. Quindi l’operazione numero  N.1 degli agenti Aschenaziti in Russia  fu l’eliminazione del clero ortodosso. I  cosmopoliti, falsi comunisti, cominciarono col la divulgazione dell’ateismo di stato e sterminio dei sacerdoti ortodossi.

Ma ci fu un errore di valutazione su un ex clerico;  Iosif Vissarionovič Džugašvili detto Stalin (acciaio), ex seminarista ortodosso che diresse le future operazioni del PCUS usando come controspionaggio alla  “CEKA “ (ЧК) i sacerdoti confessori ortodossi mimetizzati nel popolo. La CEKA era la polizia segreta di Lenin, i suoi appartenenti erano denominati čekisti, un nome che è ancora utilizzato per riferirsi all’odierno FSB russo, successore del KGB. Stalin non perseguitò mai gli ebrei russi sapendo che attraverso la  loro opera spionistica era possibile sapere anticipatamente le mosse avversarie, spiandoli senza lasciare traccia. Innanzitutto dopo la morte di Lenin, e sostituitolo, Stalin preparò il Giuramento a Lenin  una sorta di preghiera politica alla base del giuramento per chi intraprendesse la carriera politica. Diceva fra se : Il Comunista non è uno qualsiasi è un militare legato a giuramento, chi tradisce verrà scomunicato o giustiziato”. In tal modo sottomise tutti i leninisti al giuramento. Lo scoglio più grosso saranno i Trotzkisti detentori dei vertici dell’Armata Rossa, uno stato nello stato che diede grossi problemi interni e grande successo alla formazione del primo stato comunista al mondo.

Concludendo sul clima in cui i Dadaisti sono stati costituiti: alla domanda dei futurologi  fatta nel 1917 agli alti comandi Usa: ” Che ne facciamo della Russia e dei Comunisti?”  Il Presidente W. Wilson si volse indietro consultandolo sguardo di chi aveva messo in piedi tutto questo pasticcio e che ancora vivo, aveva il ricordo glorioso della sua guerra scatenata nel 1905 – Russia-Giappone – ma che soffriva sul suo capolavoro rimasto incompleto, la risposta  fu breve secca e riconoscibile per il doppio colpo della mitraglia:  “DADA!” (Theodore Roosevelt)

Theodor Roosevelt (Teo d’Oro / Dio d’Oro) morirà nel rancore il 06 Gennaio 1919 per non essere riuscito a conquistare per la seconda volta la Russia. Verrà immortalato anche lui tra i Patriarchi americani, chi idealista e chi preoccupato senza sorriso.

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Era l’anno 1916, il destino del mondo era già stato programmato male: DADA!

Questione Aschenazita vedi:
https://it.wikipedia.org/wiki/Aschenaziti

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continua


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