Corilla n. 50

Castigo d’Obbedienza

s’era adirata con me ma non so perché…
“Stai seduta sul tuo banco e non ti muovere!”
Mi aveva castigata, a me, che le volevo bene
si stupivano vedermi seduta in quel modo
io però non potevo scendere da quel banco
ero sotto obbedienza fino a nuovo ordine.


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