
Rispetto
Amica,
l’amore rende tutti pari
anche le offese inferte.
Desisti, non chiamarlo,
lascia che si torturi
pentito ti chiamerà.

Rispetto
Amica,
l’amore rende tutti pari
anche le offese inferte.
Desisti, non chiamarlo,
lascia che si torturi
pentito ti chiamerà.

Tentazione.
Uso le mani per lavare il mio corpo,
quando esagero in carezze, queste
diventano intriganti e tentatrici.
Difficile desisterle, mi è difficile
e penso a te.
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La carezza
Se desiderate, non abbiamo bisogno di gioielli,
basta scoprire del corpo poca parte offerta,
il miglior gioiello è toccarci con mano lieve
e fingere di negarci se sfiorate appena.
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Corilla archivio

Seduzione:
ho comperato un abito meraviglioso
la commessa mi guardava estasiata.
Se incanto una donna sarò irresistibile;
senza stapparlo, delicato lui me lo sfilerà.
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Corilla archivio

Castigo d’amore
Lo abbiamo permesso noi
i maschi sono da perdonare,
vincere la nostra volontà offerta
è ciò che chiamano conquista.
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Corilla archivio

Confidenze
Perché, i baci devono sempre sapere d’amore
e li vogliamo segreti distanti dagli indiscreti?
D’altro sapore ho conosciuto i tremendi suoi
non so se chiamarli baci oppure ardore.
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Mio Adorabile Seduttore
In mia presenza si finge assente
e volgendo delicatamente lo sguardo
ottiene ragazze che si dondolano.
Mai oltre, mai persistente per paura
svanisca dal loro volto la sua seduzione.
home: Desda archivio
Narra del suo povero ovile:
Avevamo un monolocale con camino:
i mie genitori, sei capre e tre fratelli.
Il cane pastore in catena alla porta
tutto l’anno fuori senza entrare. Poi,
a Gennaio, facevamo spazio anche lui.
Scodinzolava la coda in festa, felice
di dormire insieme al tepore del camino.
25 settembre 2020
Oddio… la prima nebbia ha rapito i colli,
nulla si vede dalla finestra e fa freddo.
Quasi quasi torno a letto al calduccio
fino al pigro risveglio di mia sorella.
Poi il sole s’affaccia e tutto rischiara,
odo canti e braccianti allegri alle vigne
La campana suona le 11, 30, poi tutte insieme
continuano a suonare a festa. Che mai sarà?
Pare richiamare a se i fedeli in preghiera
e suonano, suono impazzite imperterrite.
“Campanaro! Campanaro! Arriva la Tempesta?”
“No! Sono felice!” esulta “Sono felice!”
Se non riconosci la descrizione dell’attimo
vuol dire che hai la ragione annebbiata,
se no la comprendi la seconda volta – lamenta il poeta-
devo riscrivere a memoria la poesia sbagliata.