Corilla n. 47

Colpa di sorrisini

mi fu insegnato da bimba pregare
per le anime di rei peccatori
la vestale dai funebri mantelli
immacolata bisbigliava parole

cosi pregai per le anime da salvare
pensandole redente per nostra vocazione
il mondo si affacciava intorno migliore
calmo nella quiete di nostro Signore.

L’anima tua incontrai, la tua anima,
cosi bella nel tuo sorriso beffardo
divertendoti a prendermi in giro
innamorandoci dei nostri sorrisi

Un peccatore, ecco cos’eri, un peccato bello
beffardo bugiardo sfottente ti dicevo
e il cielo pregavo averti redento per me
stuzzicandomi diavoletto tu, impertinente,
del quale innamorata, non seppi dire di no.

Corilla n. 37

080418spheresTartarughe elefanti

sembrava seduta su una testuggine gigante,
roccia tondeggiante a riva sua prescelta;
la compostezza di ogni posa e grazia
pareva immortalarla antica sirena.
Mia sorella Patria in Nuova Zelanda
postava immagini preistoriche di sfondo
milioni anni prima del nostro avvento.

Così lontana seduta sulle Ere rilassata
mi guardava negli occhi sorridendomi.


Corilla
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