TINA MODOTTI
Tina Modotti è una immagine di donna politico/artistica (fotografa) da inserire nel misterioso mondo delle Matriaoske (Matriarche), spie e controspie politiche sovietiche di alto livello che hanno svolto il loro servizio militare e militante per conto dei due blocchi imperiali che hanno saputo modernizzare con la forza e violenza il nuovo mondo industriale. Il teatro della sua scena sarà il Mexico postmoderno negli anni che seguono la Rivoluzione Messicana del 1910/1913 di stampo anarco/socialista capitanata da una serie di eroi rivoiluzionari come: Pancio Villa, Emiliano Zapata, Pascual Orozco, Oscar Braniff Ricard e Peppino Garibaldi (omonimo), e la teosofica americana Annie Besant, ispiratrice e ideologa dei quadri animatori del fermento politico, fortemente contrastato dagli Usa e che durerà nei suoi alti e bassi quasi un secolo. Anche quella rivoluzione vedrà i suoi cospiratori, finanziatori dell’arte collezionista, i maggiori capitani d’indutria mexicana del cotone.
Tina Modotti sarà richiamata piu avanti quando verrà analizzato il comportamento politico di Lev Davidovič Bronštejn detto Lev Trotsky o Leon Trotsky, inquetante personaggio che si muoverà tramando a livello internazionale anche nel mondo dell’Arte.
Buona lettura
S Nella rinascimentale sede di Palazzo Bisaccioni di Jesi, la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi propone dal 13 aprile all’1 settembre 2019 la mostra Tina Modotti fotografa e rivoluzionaria. L’esposizione intende celebrare una delle più grandi fotografe del Novecento raccontando la sua vicenda biografica ed artistica. Saranno sessanta le fotografie provenienti dalla Galerie Bilderwel di Berlino, attraverso […]
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La vita, la fotografia e l’attivismo di Tina Modotti in mostra a Jesi — dimensioneC




Santuario del santissimo Crocifisso – Galatone ( Lecce )