Dada: la Nascita (2)

DADA: UNA RIVOLUZIONE BORGHESE

dadaisti

Per la loro natura insurrezionale i DADA non sono assolutamente credibili quando parlano. Se sostengono una tesi poi la smentiscono in pratica, non la rispettano, non l’applicano. Sono bugiardi.

La stessa storiellina sulla nascita della parola DADA è bugiarda. Non ce una versione  una uguale all’altra, ma  studiando sulla scacchiera le segrete mosse di Marcel Duchamp (padre fondatore di DADA)  scopriremo la matrice della Parola.

I Dada sostengono per iscritto di essere rivoluzionari, antiborghesi, poi si scopre essere tutti figli di papà e in questo modo infingardo, s’intrufolano quattamente  nelle correnti d’arte, politiche, filosofiche, letterarie,  poetiche, di critica  ecc. come anche nelle strutture di sinistre dei lavoratori. Dada aderisce ma non riconosce niente di tutto ciò. Perché? Qual’è l’intento?

Vestono borghese, mangiano borghese  e sostengono le tesi della borghesia industriale capitalista. Difendono la proprietà privata, amano parlare in codice e in modo criptato comportandosi come setta segreta. Odiano il vecchio esercito tedesco (S.A.), appendono i loro fantocci in divisa al soffitto  a dispregio, ma sono loro alleati come lo sono di tutte le correnti di pensiero per poi negarle tutte  perché non è ciò che vogliono. Loro hanno idee chiare perché aspettano gli ordini dei loro superiori.  

DADA asserisce di essere anarchica, sindacalista, liberale, liberista, nichilista, arrogante, atea, comunista e anticonformista; anticlericale, anormale, amorale ecc. Il dadaismo – come asseriscono nel loro Manifesto fondatore –  non è niente di tutto ciò, è DADA.
DADA è Cosmopolita ma è anche organizzazione revanscista di stampo nazionalista alla nascita e subito dopo è pronta a coalizzarsi in modo sotterraneo con le confraternite di altri stati che, una volta perduta la sovranità nazionale, i dirigenti verranno sostituiti e i governi rovesciati e che verranno poi diretti da nuovi dirigenti o adepti Cosmopolita o loro affini.

DADA si muove come un Servizio Segreto multinazionale e asseconda le tensioni di resistenza, di opposizione, ma solo come opportunisti, ma opportunisti non sono, anzi…

Come nasce il movimento DADA e perché?

Per capire le motivazione sulla nascita di DADA bisogna fare obbligatoriamente  un ripasso di Storia  europea, perché nel periodo che precede l’inferno della prima Guerra mondiale è possibile vedere lo spettro della forma che comporrà il futuro di Europa,


II°
Sarajevo fu l’inizio.
Durante i preparativi insurrezionali contro la casa reale di Germania e gli Asburgo, istigheranno le monarchie alla “reazione” con l’attentato di Sarajevo del 1914 dove morirà l’arciduca Franz Ferdinand e la moglie  Sofia eredi  universali al trono  Austroungarico.  era il 28 giugno del 1914 , un mese dopo il  il 28 luglio 1914 partirà la dichiarazione di guerra di Austria-Ungheria contro la Serbia.

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Fu un attentato eseguito dalla Mano Nera serba. Le tracce di quegli attentatori  arriveranno fino in Egitto dove aveva sede la centrale del gruppo operativo degli  attentatori di stampo anarchico, specializzati nell’eliminazione fisica di Sovrani e Reali d’Europa. Quello di Sarajevo verrà eseguito sotto l’occulta regia dei Cosmo-polita francesi. La questione “rifornimenti” mancati francesi per l’autodifesa alla  rappresaglia asburgica preventivata, i francesi  si  scusarono del “ritardo” come si trattasse un normale incidente di percorso burocratico nascondendo la trama.
L”operazione inganno dei rifornimenti ci viene accennata  nel “Quaderno della Guerra n. 30”, di Arnaldo Fraccaroli  (ed.Fratelli Treves Milano-1915), giornalista reporter in servizio al fronte, il quale, munito di tacquino e penna ci narra sui dispacci spediti al suo giornale i disagi serbi che hanno subito nascondendogli il piano della  Prima Guerra Mondiale.
Quel quaderno specifica le
dinamiche e gli spostamenti interni delle truppe come lo  spostamento strategico della intera capitale con tutti i suoi ministeri in area protetta. Ci spiegherà  l’ingenuità dei russi increduli come gli interessi da parte dei Servizi Francesi sull’evento in corso. Grazie alla forza dei soldati serbi che resistettero, il loro  Stato non capitolò e i francesi dovettero cambiare i piani perché ritenuti provocatori e  non più credibili. I serbi confermarono l’alleanza alla Russia.


III°
Le prove

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Sulle responsabilità angolo/francesi di quell’attentato e successiva guerra, Gertrude Stein ci  lascia delle tracce significative nelle sue bibliografie sugli uomini d’oro responsabili dell’Arca francese adunantesi il Sabato Sera nella sua casa Sinagoga. Nel testo, “Autobiografie di Tutti”. racconta  con molta sincerità di una crisi di panico che ebbe in aereo attraversando il Canale (della Manica) quando guardando in basso tra le nebbie (nuvole)  vide ciò che non descrisse per ragioni d’ufficio. ma che ci lascia intendere con piccoli racconti successivi nella stesura volutamente “svarionata”.
Erano le  esercitazioni preliminari di inizio guerra che chiama in codice
“Balletti Russi”. Ai cosi detti Balletti Russi eseguiti in Inghilterra ove  era in atto un  mistificato  Congresso letterario, allo spettacolo serale erano invitati  tutti coloro che durante il giorno seguivano e ricevevano le istruzioni preliminari della Grande Guerra. Quella visione che la spaventò tanto, era l’adunata di tutte le carrozzate navali di sua Maestaà Carlo V in esercitazione. Era la flotta della più prestigiosa e potente marina militare al mondo, quella britannica. Nelle manovre sottostanti nel Canale della Manica, , la Marina Reale metteva appunto lo sbarco in Belgio e la disseminazione delle micidiali mine galleggianti per l’embargo futuro impedendo gli  approvvigionamenti e derrate   che la Germania subirà per tutto il corso della Grande Guerra e che la sfiniranno per stenti. In tutta risposta la Germania inventerà il sottomarino lanciasiluri facendo tremare gli americani approvvigionatori di tutte le derrate e rifornimenti logistici ai suoi Alleati, merce data in monopolio agli inglesi per la distribuzione, i quali, in tutta risposta ai tedeschi, gli scagliarono contro i primi carri armati anti mina e anti fanti  trincerati.

“Tutto si fa serio” dirà Stein intimorita. Ella ci riporta un discorso beffardo di un noto stratega  inglese (leggere il libro)durante il congresso nel quale affermava che la Germania avrebbe perso la guerra perché le loro rotaie erano più grandi rispetto alle belghe: “Li si fermeranno”. Fu così.
Mentre l’Inghilterra si preparava a minare i mari del nord,  i diplomatici francesi “suggerivano” agli Asburgo  che non avrebbero dato fornitura di armi e munizioni ai serbi in quanto tra i loro ufficiali si annidavano dei traditori, lasciandogli carta bianca durante la spedizione punitiva nel rispetto delle regole militari, , prendendosi l’Austria il primo lustro all’esercito imperiale che entrava baldanzoso nella trappola bellica inglese.


IV°
Le alleanze.

Traditi e abbandonati, i Serbi si difesero con estremo coraggio e testardaggine, comportandosi sorprendentemente da  grandi combattenti evidenziando la loro vera natura selvaggia Slava. La Serbia chiederà gli  aiuti militari allo ZAR di Russia al quale Pietro I° Re di Serbia era legato da anni da vincoli di mutuo soccorso e sangue reale che  prontamente lo Zar intervenne porgendo l’aiuto sancito.
Lo Zar Nicola II° ci cascò  trovandosi più avanti   coinvolto anche lui  in una guerra fratricida tra le Case Reali d’Europa.  Gli austriaci essendo  legati da patti di mutuo soccorso militare con la Germania, in caso di aggressione estera, coinvolsero i tedeschi che risposero prontamente alla triplice Alleanza.

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Le famiglie reali d’Europa pur essendo tra loro tutti cugini di primo grado  discendenti dalla Regina Vittoria d’Inghilterra e  consanguinei, si trovarono per una serie di “tradimenti” presunti a combattere l’uno contro l’altro. Perderanno tutto e tutti, alcuni anche la vita.

 

Chi tramò quella  tremenda tresca?
I Cosmopolita.

 

Foto: Zar Nicola II° e Re Giorgi V° (cugini)


V °
Cosmopolita.

L’operazione belliche si mossero sotto una regia globale con sede in Inghilterra, Francia e Stati Uniti e Belgio. Questi stati sono gli stessi attori coalizzati che nel 1905 con operazioni congiunte tentarono di deporre lo Zar di Russia per farne delle sue immense fortune aurifere, minerarie e tessili, un ghiotto boccone. Con Sarajevo la Russia zarista verrà  coinvolta ancora in un altra guerra per volere dei cosmopoliti. Per lo Zar fu l’ultima delle tre partite in 70 anni che dovette affrontare dai soliti manigoldi.

Perché gli inglesi odiavano tanto gli Zar da tramare alle loro spalle per anni?

Perché dietro all’indipendenza americana, le forniture di armi, carri, cavalli , divise e altro, provennero dalla Russia. Putin fu chiaro con gli americani all’inizio del suo man-dato, ricordandogli di essere grati alla Russia per gli aiuti dati alla loro Indipendenza, altrimenti impossibile da realizzare.   Per gli inglesi , perdere l’impero americano (il Nuovo Mondo) fu un colpo mortale giurando vendetta contro la Russia. Ma l’America popolare, quella dell’Indipendenza, fu messa subito sotto scacco dagli infernali Cosmopoliti che oltre chiedere aiuti materiali alla Russia, chiese anche aiuti Umani. Partiranno  dalla Russia e successivamente dall’Europa, ondate e ondate di ebrei  Cosmopoliti che conquisteranno con un cestino di pane e una Colt l’intera America.
Nasce nel  Nuovo Mondo il nuovo Capitalismo Cosmopolita.


 

VI°

Foto: il Cosmopolita Roland Reagan

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Ricordo ai lettori quando guardano i films americani sulla conquista del West ‘ 800, quella dopo l’Indipendenza, di guardare bene le stelle degli sceriffi (uomini di legge) perché sono a sei punte come la stella di Davide. Lo sceriffo del West era un cosmopolita che faceva rispettare gli ordini di una America da loro conquistata in nome della Bibbia. Quando più avanti i Cristiani (maggioranza silenziosa) opposero obbiezioni a ciò, chiesero anche il diritto di presidenza.  Comincia nel silenzio quel banchetto di sangue presidenziale aprendo  la questione semita interna, opponendo un partito  Democratico al lo strapotere del Partito Repubblicano di forte matrice ebraica. “L’alternanza democratica” si rivelerà una mascherata elettorale quando i cosmopoliti presero la presidenza del Partito democratico. Es: da Reagan in poi tutti i presidenti e vicepresidenti americani a oggi (Trump compreso) sono Cosmopoliti.
I Cosmopoliti, per per meglio camuffare le loro identità ufficializzarono nell’Ordine della Legge anche la stella a cinque punte. Le due religioni si allearono (non troppo) e per una serie di ragionamenti complessi; l’unione si rivelò utile e proficua.


VII°
La Grande Partita a Scacchi.

Tornando al 1914 e posizionate in ordine le pedine sulla scacchiera,  capito il ruolo dei singoli pezzi possiamo dare inizio alla Grande Partita a scacchi:  Sovrani contro Borghesi
spiegando i ruoli religiosi che li distingueranno nella Storia in bianchi e neri

 

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Chi sono i borghesi?

L’aggettivo in se ha perso nel corso degli eventi e della storia il vero senso della parola. Nell’immaginario collettivo della cultura “occidentalizzata”, per Borghese s’intende un cittadino  che appartenga a una classe sociale economica superiore, ovvero, un agiato. Ma in origine il Borghese era l’abitante del Borgo, un “ghetto cinto” da mura e distante dalle Contrade, quartieri di origine medioevale di più di ampio respiro storico con libera circolazioni di persone e merci,. Quartieri comprendevano in se le Cattedrali,  Ospedali, Università, Conventi, Caserme, piazze e teatri ecc. I borghi invece erano quartieri operai e di manovali saltuari e nomadi dove pernottavano a contratto.  I Ghetti invece erano delle giudecche (quartierini judei ), quartierini etnici, agricolo stagionali. Essi  comprendevano lebbrosari, cimiteri ebraici , e zingari, che a sera, chiusi i portoni d’ingresso, gli abitanti  non avevano il  diritto di circolare  a causa della loro povertà che li trasformava in fastidiosi briganti.

Nei Ghetti le nascite aumentarono e i loro confini conquistando pian piano i Borghi vicini. Nei Borghi nasce la convivenza, la cultura del risparmio, le razione alimentare, i mestieri sottopagati ma che una organizzazione sociale ben disciplinata, si muoverà tra di loro nel sottobosco per eludere lo strapotere cattolico portatore di una disciplina sociale consolidata basata sull’ordine di un altro testo sociale e  sacro ma antagonista: il Vangelo.

Il Cristianesimo, esporterà questo  modello in tutta Europa, I Ghetti e i Borghi  divennero un modello urbano  universale capace per autogestione generare nuovi mestieri urbani.
Gli ebrei  specializzarono il lavoro in scienza, tenendo nascosto il copy dell’idea e la maestria del mestiere. Aumentando le pretese economiche subito castigate dal sistema fiscale Reale.
Il modello cristiano prevede nel governo delle nazioni sparse un Vicario di Cristo a Capo come una serie di Reali minori cui tutti dovevano alla loro Maestà l’inchino  al passaggio, Re seguito dai suoi vassalli (i Signori)

Quindi il Borghese è il judeo, mentre il Signore è l’equivalente cristiano. Per ragioni di conquista del potere centrale, il Borghese mimetizzerà i suo scopi di conquista scrivendo nuove pagine di storia dell’Umanità, sia nel bene che nel male (vedi la rivoluzione francese diretta dagli ebrei giacobini o il Vaccino antipolio). Quindi, dietro il Borghese  si nasconde sempre un monopolista (Cosmopolita), dietro il Signore (il Gentile) non si nasconde nulla, anzi, si evidenzia tutto, specie il Lusso. La storia dell’Umanità è infinita, piena di sorprese goderecce da studiare. Andiamo oltre.


VIII°

Nascita dei Dada
01_CelineArnauld_Gruppenbild_36d8b8c44bA fine guerra 1918 la geografia aveva cambiato aspetto. La geopolitica fu ridisegnata in modo incompleto rispetto al progetto iniziale. La causa di ciò fu per uno scellerato evento imprevisto avvenuto nel ’17 e in piena guerra, dove, senza chiedere permesso a nessuno, nasce un nuovo stato sovrano e popolare: il futuro  Stato Comunista di Russia.

Foto:  Rampolli Borghesi affiliati a Dada

In Svizzera intanto, in piena guerra, i Cosmopoliti prepararono  il colpo di mano alla casa reale di Russia. L’insurrezione avviata nella notte tra il 6 e il 7 novembre 1917 a Pietrogrado, (24 e 25 ottobre del calendario giuliano) si concluse con successo (tot. 10 morti). La nuova Russia Comunista si presenta come uno stato senza sovrani, uno stato dove tutti sono sovrani, uno stato senza padroni, uno stato dove tutti sono padroni di tutto. Insomma , un Caos pensano i borghesi. ma pian piano si accorgono che sta nascendo uno stato moderno senza l’uso del salario e senza più Capitale. Nasce la Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa, madre della futura URSS.

Il Capitalismo mondiale resterà di stucco, ammutolito.

Come è possibile – si chiedeva – realizzare  uno stato così grande come la Russia e  farla funzionare senza l’uso danaro? Come potremmo mai conquistarla – si chiedevano –  se nulla è in vendita?

stalin martire

Quel nuovo modo di governare lo Stato diretto da una ciurma di cialtroni miserabili senza nemmeno un ghetto da dove tramare,  aveva bisogno di una sonora lezione – pensava la Borghesia –  altrimenti tutti i popoli europei avrebbero voltato le spalle al capitalismo cosmopolita prendendo la via del Socialismo. Nasce una dichiarazione di guerra feroce  in America all’urlo DADA! (due colpi)
DADA è il suono a ripetizione di una mitraglia-trice: DADA’!…DADADA’!…DADA DADADADA! Era il suono di quell’arma segreta di “distruzione di massa” nata a fine ottocento e che nel 1905 vide l’immensa Russia sconfitta da una ciurma di giapponesi agguerriti, armati fino ai denti con armi modernissime, un esercito ben organizzato da Inghilterra, Francia e America, armata servita con tanto di  navi da guerra carrozzate dai  potenti cannoni inglesi, e,  tra i fanti, fece la sua prima apparizione ai soldati russi, la devastante mitragliatrice, arma a ripetizione che mieteva più 100.000 soldati in tre giorni.


IX°

1905 Guerra Russia Giappone
Lo Zar  in un anno da quel conflitto uscirà malconcio e sconfitto (2 milioni di morti in poche battaglie). A questo punto i cosmopoliti decisero di passare al contrattacco a Ovest con una operazione tenaglia. un Colpo di Stato contro la Casa Reale zarista inscenando (tra di loro) una insurrezione di “matrice popolare”, ma furono sconfitti e decimati dai Cosacchi, crudeli guerrieri al servizio imperiale. I sopravvissuti di origine russa furono tutti fucilati per alto tradimento. Gli stranieri verranno espulsi per ordine degli Stati Uniti  che trattò, da vincitore, il rimpatrio in Francia gli esperti di rivoluzioni popolari; gli agenti Giacobini e la resa della Russia contro il Giappone caduta a colpi di DADA!

https://www.youtube.com/watch?v=EqkIJ0odFxA — (fare copia e incolla)

L”introduzione del  filmato dadaista, conferma e chiarisce questo concetto sulla nascita della parola DADA americana.  In quegli anni, quando tra cosmopoliti s’alludeva alla Russia o una conquista che si voglia, in qualsiasi settore strategico o economico e sociale, la parola d’ordine era  “DADA!” seguito dal gesto roteante della mano destra a pugno chiuso impegnata a roteare un  macinino di caffè, sinonimo della mitragliatrice che sconfisse la Russia; futuro gesto anche tra i  gangster americani che in quegli anni, con trecentomila russi cosmopoliti immigrati dopo la sconfitta del 1905, conquistarono tutta la politica industriale e commerciale ed economica americana. Nascono i “Chicago Boy”. La loro formazione  alla crudeltà e ferocia avviene in Europa in  veste di “pittori ” Fauve nei sotterranei dell’accademia di Enri Matisse.

I servi della glebe russi erano miti, ignoranti e analfabeti, quindi, per i cosmopoliti la Russia potevano essere comodamente riconquistati con calma.  Ma.. non fu così. Il socialismo esseno ortodosso li istruirà dandogli tempera e dignità in tempi rapidissimi.

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Quindi, l’opera “Fontana” del 1917 (orinatoio) di Marcel Duchamp fondatore dei Dadaisti  (1916),  non fu un caso se tale opera nacque in quella data e a New York. Più avanti vedremo anche  il perché di questa nascita e l’impiego dello strano oggetto “politico” esposto in galleria d’Arte rivelandosi un arma di sterminio di massa.

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continua….


 

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