Duchamp – Macinino da caffè (2)

Macinino da Caffè
(i pezzi in gioco sulla scacchiera mondiale )

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L’Avanguardia.
Tra due eserciti che se la contendono, le Avanguardie sono quelle guardie ardite che sanno essere davanti all‘avamposto militare, le più addentrate tra le fila del nemico. Avanguardista è colui che tra i soldati di un esercito invasore sa meglio mimetizzarsi  di altri commilitoni nel penetrare le fila della società avversaria per conosce e mappare tutto ciò che porterà a buon fine l’invasione. Le avanguardie perlustrano molto prima che scatti l’ora “X” dell’assalto, scatti senza preavviso. Le Avanguardie, se scoperte fanno una brutta fine quindi, si muovono anni prima integrandosi nella società da conquistare. Se parsimoniosi.  i rischi sono minori e il tempo gioca a loro favore salendo la scala sociale.
Ideate da Giulio Cesare erano guardie multilingue che ispezionavano il territorio  prima delle Legioni Romane, appunto: Avant-Guardie coloro che procedendo gli Avant-Posto preparandogli il terreno per l’invasione .
Il professore  e critico d’Arte Philippe Daverio è stato il primo tra i critici d’Arte a intuire che dietro la parola Avanguardia artistica si nascondesse qualcos’altro di non pertinenza all’Arte e che nulla avevano a che fare certi artisti. Troppi pittori che dipingevano male o addirittura che non sapevano dipingere.
La scuola d’Arte italiana ha un retroterra storico troppo riccio di Maestri del colore per non accorgersi di ciò, ma questi novelli pittori francesi di Avanguardia, oltre a scarabocchiare male – e ci passa –  non sapevano nemmeno cosa fosse il colore e come si usa, adoperandolo a casaccio come fanno i dilettanti, sporcando tra loro i colori. Il professore Philippe Daverio come altri critici d’arte italiani, rimarcano che nel Novecento d’arte, qualcosa sia successo,  notando una frattura non artistica nell’Arte ma ideologica. Qualcosa di sconosciuto era stato gettato nelle acque limpide ove Arte e Artemide si mondano per essere linde e che, scoperti i malfattori, li hanno precipitati dai cieli nelle acque inquinate.
Di rimando,  gli inquinatori
beffardi dissacratori di tutto ciò, perseguirono nei  loro disegni eversivi il reato, trasformare in Oro (Capitale) tutto ciò che hanno toccato (Re Mida), e trasformata l’Arte in monopolio  l’hanno ridotta a semplice merce quantificabile.

Cosa successe nell’Olimpo artistico?

Scalando la vetta alla chetichella, erano arrivati sull’Olimpo una ciurma di assaltatori barbari per impossessarsi del trono di Arte come se questa fosse una Regina Sovrana da decapitarle la testa per cingersi il capo con la sua Corona Olimpica. Quale luogo migliore poteva essere deputato per installare un simile protocollo? La FRANCIA.
G
li assaltatori erano Avanguardie alla riscossa appartenenti ad un esercito antichissimo senza nome e stato. che tutti gli eserciti del mondo devono sottomettere (per volontà divina). Stiamo parlando in Francia dei cosmopoliti discendenti della tribù di Giacobbe, conosciuti alla Storia come i Giacobini. Altre tribù in altre nazioni del mondo prepararono e preparano la loro “rivoluzione colorata”, tutte uguali, stesse modalità, rituali.

II°
La “Sindrome Cubana” di fine ottocento è il tipico esempio architettonico per il possesso dell’Isola e la sconfitta definitiva della Spagna. Ciò mette in luce l’Embargo (assedio),  un deterrente scatenate la rivolta interna di affamati contro le  autorità destituendole  con una rivoluzione interna feroce per poi inchinarsi al baciamano dello straniero fuori porta venuto col sorriso amichevole, caritatevole nel salvarli con fresche bevande, cibo caldo, pane e zucchero.
Per chi invece  l’embargo lo subisce su terra ferma, il Monopolio dei magazzini generali ha  la stessa valenza delle navi americane ancorate nelle acque cubane in attesa di essere chiamate per la salvezza alimentare. Questa prassi è manuale degli eserciti,  fin dall’antichità. L’Embargo genera inflazione economica, l’eccessivo sbarco di merci genera la deflazione.
Messo in ordine questo scacco Monopolista ad Ovest sulla scacchiera russa, possiamo analizzare il pezzi che compongono i  Fanti-Mitraglieri, soldati pre disposti ad Est della stessa scacchiera geopolitica e ci trasferiamo in Manciuria durante le operazioni della guerra Russa/Giappone per capire la storia.

Shogun
La Modernizzazione e preparazione dell’esercito giapponese dal 1870 fu rapidissima. Il vero potere nipponico, da diversi secoli  non era più nelle mani dell’Imperatore (icona) ma nelle mani dello Shogun ministro del commercio e signore delle delle guerre.
Il sistema dei samurai divenne illegale e disciolto nel 1868. Dal 1905  l’Esercito Imperiale giapponese si fece conoscere per il severo trattamento che i soldati ricevevano già all’inizio dell’addestramento, tra cui percosse, attività non necessarie estremamente dure, mancanza di cibo e altre violenze e dure pratiche disciplinanti. L’ istruzione militare giapponese da esercito feudatario a esercito moderno occidentale avviene su tre territori Occidentali:
1) America dove viene addestrato ideologicamente il Comandante in Capo del futuro esercito nipponico e Ministro della difesa Shogun;
2) Francia dove avverranno i finanziamenti illeciti grazie alla ricca Banca  di  Monet artista che produceva quadri non d’arte ma delle Ricevute Bancarie sotto forma di quadri per  collezionisti Cosmopoliti americani aderenti al finanziamento di una guerra lampo contro lo Zar di Russia per  conquistarne il regno. La sua casa di Givenchy  divenne l’imbasciata occulta giapponese in Europa;

Foto:  C. Monet nel suo giardino giapponese con autorità politica Japan (Giverny – FR.)

[…] e sempre in Francia nei sotterranei dell’Accademia d’Arte di Enri Matisse, verranno preparati gli ufficiali Fauve (crudeli) dirigenti marziali per la creazione di soldati crudeli della nuova armata nipponica, come anche di agenti mafiosi e antimafia di Chicago per  il controllo delle droghe, alcol  e dell’Economia. (Chicago alla fine premierà Picasso ringraziandolo.. Perché?…)
Di quelle lezioni Fauve avute da Matisse, l’Esercito Imperiale nipponico  farà conoscere al mondo il severo trattamento che i soldati ricevevano già all’inizio dell’addestramento, tra cui percosse, attività non necessarie estremamente dure, mancanza di cibo e altre violenze e dure pratiche di disciplina  acquisite nell’accademia Fauve di  Matisse; terzo territorio è l’Inghilterra, presso la marina militare che istruirà i cadetti nipponici all’ingegneria navale e  patente nautica alla giuda delle potenti navi cannoniere fornitegli che verranno utilizzate nella guerra contro la Russi (1905).

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Ora, il partner Orientale per la Grandi Manovre a “Tenaglia”  contro lo Zar era definito, pronto e istruito. Un altra pedina sulla scacchiera geopolitica fu collocata dal presidente americano  Theodor Roosevelt direttore di guerra.

Foto: Theodor Rooselvelt  pacificatore tra russi e giapponesi.

Contaminazioni: 1860 -1900
Nella permanenza in Europa “…per studi d’arte” degli agenti futuri nipponici, l’Arte giapponese fu a noi particolarmente gradita nel ciclo della Belle Epoque; si estenderà poi  in Germania quando  si ebbe  il sodalizio coi nazi tedeschi diffondendo in Germania l’arte orientale, l’arredo per Bauhaus: la pittura minimal, il nero china, la poesia breve, l’estetica, lo Shintoismo  e il pensiero ZEN molto apprezzato negli ambienti aeronautici e missilistici. A sua volta il Giappone nel sodalizio coi Cosmopoliti tedeschi ebbe in cambio, un ammodernamento rapidissimo  accorciando le distanze sul grande ritardo tecnologico ed industriale di cui soffriva, diventando il legale rappresentante dell’Occi-dente in Asia. L’alleanza dello Shogu col mondo occidentale nei primi Ottocento vedrà il Giappone impiantare la prima linea ferroviaria su modello e passo binario europeo, lo studio delle materie scientifiche, la macchina fotografica, la meccanica e l’industria , e l’accettazione dei primi cosmopoliti europei nel fecondare nelle caste sacre giapponesi il seme aschenazita per la futura Alleanza segreta Cosmopolita, e ripetere con essi nel 1938 l’operazione tenaglia contro i russi separandogli in due l’armata. Nella conferenza  di Teheran, dopo la prima esperienza nucleare tedesche,  si deciderà di rompere l’assedio in Manciuria grazie all’entrata in guerra degli americani contro il Giappone facendo rientrare il suo esercito in patria.

Ps.
Agli interessati segnalo questo sito in WordPress che tratta in modo esemplare e sapiente la questione giapponese, il suo sviluppo storico nell’ottocento e novecento, una storia affascinate a molti sconosciuta:

 https://cityvoxbs.wordpress.com/2016/04/02/giappone-segreto-capolavori-della-fotografia-dell800/

Perché il macinino di caffè del geopolitico Marcel  Duchamp ha questa importanza preliminare per leggere fin dal principio quali ruoli ebbero i  giochini di parole, le riviste d’arte, le correnti, come gli oggetti vari depistanti?
Vediamolo sa vicino questo benedetto macinino e la sua funzione.



Dalla Tramoggia alla Mitragliatrice

GatlingGunDrawing

La Colt (*) pistola a tamburo arma preferita nel Far West, piaceva perché  se usata con due mani raddoppiava in velocità la sua potenza di fuoco.
Jordan Galting inventore della mitraglia divenne un esperto di agraria quando cominciò a lavorare in un emporio di cibi essiccati. Si appassionò alla meccanica dei distributori di sementi su ampia scala territoriale.  Per l’occasione, inventò due macchinari che servivano a seminare mais e riso. Allo scoppio della Guerra Civile d’America, “Pensò: ” Se invece di mettere nel contenitore i semi, lo stesso strumento accogliesse proiettili da fucile?

L’invenzione andò a buon termine, nacque la Galting gun ( mitragliatore), madre di tutte le mitragliatrici future. Era un’arma da campo a polvere nera, che utilizzava molteplici canne rotanti mosse a mano tramite una manovella. Essa sparava  le munizioni sfuse allineandole grazie ad un raccoglitore a tramoggia (contenitore che faceva scendere le munizioni semplicemente per gravità). Per il suo impiego nella guerra d’Indipendenza americana, il Gutleing gun, presso i rivoltosi americani prese il  soprannome di Macinino da Caffè. Fu tale il successo d’impiego che fondò l’azienda Gatling Gun Company ancora oggi esistente e, nel suo genere è ancora una azienda innovatrice.  La mitraglia resterà segreta per poco tempo perché gli inglesi che subirono il devastante risultato.
La imitarono creando nuovi modelli.

Racconta di se Jordan Galting dopo essere diventato da meccanico a Medico non profes-so, e lo si sente nell’affermare le seguenti ciniche parole:

«Mi venne in mente che, se avessi creato una macchina – un’arma – che avrebbe permesso, grazie alla sua rapidità di fuoco, ad un uomo soltanto di compiere in battaglia il dovere di cento uomini, avrebbe sostituito in gran parte la necessità di grandi eserciti e di conseguenza, l’esposizione in battaglia alle malattie sarebbe notevolmente diminuita.»

Come dire, “più morti in meno tempo, meno feriti e malati da guarire.” Il suo ragionamento capitalista e cinico non fa una piega, è americano.
Anche lui si dedicò nel 1850, a 40 anni circa, allo studio della medicina per dirigere la  sua Lobby massonica. Chissà come mai tanto interesse dei cosmopoliti per la medicina senza applicarla.

coffe mill gun
Per diversi anni il funzionamento dei primi modelli di mitragliatrici era affidato ad una manovella che forniva il moto necessario per la rotazione delle canne, l’espulsione del bossolo e la ricarica, per esempio: il Gardner gun o l’Agar coffee grinder (macinino da caffè” Agar) ci riporta allo stratega militare un Marcel Duchamp che fin da giovane,  in Francia, usava l’Arte oggettuale per messaggi criptati ai suoi “adepti” di Loggia.

Alfred Nobel.

Alfred Nobel, figlio di un industriale svedese operante nel campo delle armi in Russia, laureatosi privatamente in Russia, si trasferì dapprima a Parigi dove incontra nel 1850 l’italiano Ascanio Sobrero, medico torinese inventore della nitroglicerina ad uso cardiologico contro gli infarti. Trasferitosi a Torino e  acquisita l’invenzione e la sua chi-mica, si trasferì in America con la ricetta Sobreo, mettendo appunto  la dinamite come anche una serie di polveri da sparo più potenti e pulite come la prima polvere bianca dei moderni fucilieri, polvere da sparo che  permetteva di esercitare colpi successivi contro il nemico ancora annebbiato  nella sue nuvole nere in attesa che si snebbiasse, aumentando in tal modo le prestazioni delle mitragliatrici rudimentali e i fucili dei Fanti americani.
Nobel, con l’immensa ricchezza accumulata nelle forniture di guerra, impose a priori ai suoi clienti a garanzia di forniture successive, gli ufficali cosmopoliti da lui indicati. In questo modo creerà un immenso Servizio Segreto Multinazionale dentro gli eserciti sapendo anticipatamente le manovre in atto. Inoltre alla sua morte lascerà un immenso capitale a disposizione dell’Arca delle Alleanze ebraiche, e non ultimo una Fondazione che prenderà il nome di Premio Nobel, da distribuire ai più meritevoli della causa ebraica nel mondo, indipendentemente dalla disciplina politica, economica, scientifica , d’arte e Letteraria in cui sono impegnati. Nobel nel mondo diventa Monopolio etnico con una collezione di 360 brevetti, tra le quali la balistite e la cordite due polveri da sparo rivoluzionarie che non rilasciano fumi,  ed  detonatore per ogni forma di esplosivo

Anche questa pedina è stata collocata.

mitraglia jap

Nella disputa Russia e Giappone del 1905, Duchamp in Francia, con questo bozzetto pubblicato, manderà anticipatamente il messaggio criptato ai cosmopoliti delle Avanguardie, di prepararsi alla partenza in Russia, verso una vittoria garantita perché il l’Agar coffee grinder o  macinino di caffè in dotazione ai giapponesi era sconosciuto come arma un arma segreta. Decimato  l’esercito zarista in Siberia, ad ovest si poteva far esplodere la rivoluzione e il colpo di  stato alla casa reale.

Partirono i volontari giacobini “rivoluzionari”, alla volta della Russia ma  torneranno sconfitti dalla Russia per mano dei Cosacchi.

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Foto: 1904 – navi russe attaccate dal Giappone,  scoppierà la guerra.

Marcel Duchamp nel 1912 istruirà i convertiti cosmopoliti di Spagna (di Barcellona) spiegando la teoria estetica dello specchio rotto del Poeta Loutreamont. Nasce il cubismo pittorico come le squadre di volontari filo francesi pronte per la Grande Guerra.
Avviò Picasso al primo cubismo specchio rotto. Poi passerà  alla volta dei futuristi italiani che abbandonò presto perché non interessato a scoperte di fisica e scienze meccaniche. Partirà alla volta dell’America preferendo dare  il suo servizio ai grandi stratagemmi geopolitici. Nel 1916  a New York inventerà DADA con succursale in Svizzera,  artisti animatori  di disordini politici nella Germania prehitleriana. Infine, traviata, travisata e abbandonata, DADA darà alla luce il Surrealismo finanziatore delle squadre Anarchiche per la Guerra Civile di Spagna.
I surrealisti si scontreranno  ideologicamente contro i  “Cubisti”  reduci della prima Grande Guerra, allineatisi dopo la caduta del Re di Spagna a sostegno di Franco. In quella guerra, gli anarchici repubblicani con sede a Lugano – Svizzera ,  si batterono contro i fascio/cosmopoliti di destra subendo le sinistre una disastrosa  sconfitta, presagio di ciò che sarebbe scatenato poco dopo in Germania.

continua ….

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