Non farlo
Amiche della stessa bambola
prodotto industriale seriale
giocattolo da svestire al bagnetto
rivestendola alla moda la gomma pelle
sensuale ai polpastrelli leggeri,
adolescenti videodipendenti noi
riviviamo il nostro immaginario
nelle sembianze conturbanti
durante le ore estive merigge
davanti a un foto lettore.
Or diventate più grandi
turbata mi osservi nei palpeggi,
eccitandomi tua sexy bambola
come se di altra intendevi il corpo mio
quando ci svestimmo alla ricerca
digitale dell’infantile piacere negato
ai maschi allontanati dai nostri giochi,
spogliarelli per cinguettii ricercati
come bambole straniere belle, noi,
dalla chioma d’oro leggera, intime
nella stanzetta rimasta ancora rosa,
smanceria deliziosa nascosta
battezzata Barbarella io,
Flora tu nel supplicarti.
E di baci segreti t’adoro e cedo.
Flora t’imploro: non farlo, non farlo,
sottraendomi alla alla carezza rea
alla quale non riesco sottrarmi.
Blu Marina
(in collina 30-01-2020)
home
Marina archivio