Azioni e motivazioni delle Avanguardie del XX° secolo
Dopo il fallito Colpo di Stato da parte del Capitalismo Borghese Internazionale ai danni della Russia governata dallo Zar Nicola II – colpo di mano progettato dalla Massoneria americana congiuntamente alla francese e inglese e con il forte contributo militare dato dal Giappone (alleato) nella “Guerra Russia-Giappone del 1905 – lo Zar, scoperto nei rivoltosi l’élite massonica europea interna, organizzatrice dei disordini, il Tribunale speciale militare di Russia diede ordine di fucilare i propri cittadini insurrezionali per Alto Tradimento come protocollo impone. I capi rivoltosi aizzati nel nome della Rivoluzione Popolare furono fucilati sul posto durante le manifestazioni, altri in separata sede. Tra gli organizzatori furono fucilati i solo i cittadini di nazionalità russa – c’era in atto una guerra perdente con 2 milioni di morti – furono a invece allontanati e scortati gli stranieri agitatori non residenti o senza cittadinanza come da trattato di pace di Portsmouth sottoscritto dai russi.
La decisione di tale gesto repressivo delle milizie russe fu una decisione drastica quando la casa reale si accorse di essere finita in una “Operazione Tenaglia” di grandi propor-zioni che li vedeva impegnati su due fronti opposti e distanti fra loro migliaia di chilometri. Nel conflitto i giapponesi rivendicavano l’autorità coloniale su Cina, parte della Manciuria e Corea. L’altro fronte interno a Pietroburgo era inscenato dai rivoltosi manipolati da vari Consolati esteri di cui uno in particolare: la Francia.
L’esercito russo sul fronte giapponese fu quasi annientato, esercito imperialista presente da un secolo su quelle terre, mentre sul fronte Ovest sguarnito di militari, era attaccato dalle forze rivoluzionarie destabilizzanti a guida massonica e senza divise. I Servizi segreti militari russi scovarono tra i rivoltosi, agitatori di masse esteri, esperti in “sindrome cubana” sobillatori in vista della caduta del regno di Russia.
Foto: La Ragion di Stato – Russia, efferate risposte repressive ai moti insurrezionali.
La Rivoluzione popolare istigate su rivolte alimentari erano animate dai BUND, una sorta di stato nello stato composto dalla comunità ebrea di cui la Storia mai accennò la loro esistenza. Questi infiammarono le agitazioni appena videro partire le prime navi da guerra della Marina di Russia dai porti del NORD e Mar Nero in appoggio agli schieramenti dei fanti sul fronte giapponese in Cina, fronte in serio pericolo a causa della presenza di una nuova arma di sterminio di massa: la Mitragliatrice, arma sconosciuta ai russi, la futura “DADA!”
Allo scoppio del conflitto le navi da guerra Russe furono interdette dall’Inghilterra a passare lo Stretto di Gibilterra e Canale di Suez, subdola partecipante di quella guerra. Per raggiungere il fronte giapponese, la flotta Russa fu obbligata a circumnavigare l’Africa impiegandoci molti mesi, arrivando in ritardo per il buon esito della guerra, trovando con sorpresa le navi giapponesi munite di potenti cannoni inglesi, nuove navi mai prima dichiarate le quali imposero una sonora sconfitta navale alla Russia. Il Giappone diventerà una super potenza navale aumentando il proprio parco di navi inglobando le navi russe arresi o lesionate ma riparabili.
Esito della battaglia: NAVAL BATTLE OF TSUSHIMA
Per l’Alleanza occidentale le operazioni militare furono studiate nei minimi dettagli, quindi, per i multinazionali cosmopoliti d’Europa e d’America, la campagna di Russia era già vinta sulla carta, bisognava solo aspettare che i BUND socialisti ebraici portassero a termine il Colpo di Stato civile e la Russia sarebbe finita sotto scacco. Per i Giapponesi, anche se non persero neanche una battaglia a terra, arrivarono a fine guerra stremati e in tempo prima che finissero le riserve economiche e derrate alimentari, altrimenti avrebbero avuto un tracollo.
A questo punto gli americani imposero un trattato di Pace altrimenti sarebbero intervenuti loro a finire la guerra indebitando pesantemente il Giappone negandogli i diritti di sfruttamento coloniale sugli stati sottomessi. Nel dopo guerra, le condizioni economiche giapponesi furono disastrose con forti scioperi popolari nella capitale durati molti mesi, con gli americani che, non gli avrebbero riconosciuto alcun prestito ulteriore finendo il Giappone sotto scacco.

La stessa fine politico militare l’avrebbero avuta la Russia accerchiata ad Ovest in Europa dai BUND. (organizzazioni socialiste operaie ebree lettoni) miranti al Colpo di Stato con guerra civile; ma per un dettaglio non previsto, il fronte Ovest fu sbaragliato con l’arrivo dei temibili Cosacchi, soldati di ferocia inaudita che salvarono tempestivamente la Corona di Russia e il suo Impero. Gli americani se ne guardarono bene di inscenare il proseguo della guerra contro una Russia, una territorio vergine di risorse di cui nessun esercito occidentale era in possesso di mappe di territorio cosi vasto e sconosciuto con centinaia di etnie diverse. Le sorti di una eventuale guerre via terra era senza esito a tavolino. (Non lo capì più avanti anche la Germania nazista che a fronte di 26 milioni di soldati e civili russi morti la Russia disponeva ancora di altrettante forze pronte a scendere in guerra.)

Quindi nelle trattative di pace gli americani inserirono sottointeso anche la liberazione di prigionieri organizzatori dei BUND ebrei. Poiché le trattative di pace di Portsmount avvennero in un altro oceano, nello stato americano New Hampshire sulla costa Atlantica; nel 2006 in questo stato si è ufficializzata la Giornata della Pace di Portsmount con alcune delle seguenti motivazioni illuminanti sul suo coinvolgimento navale:
Considerando che il 5 settembre 2010 è designato dalla legge come “Giornata del trattato di pace di Portsmouth”, per sempre, in tutto lo stato; e
Considerando che l’intenzione della Giornata del trattato di pace di Portsmouth è di commemorare la designazione del presidente Theodore Roosevelt del New Hampshire come ospite della conferenza di pace che ha posto fine alla guerra russo-giapponese, la più grande guerra moderna terrestre e marittima che il mondo abbia mai visto; e
Considerando che, il presidente Roosevelt non è mai venuto a Portsmouth, basan-dosi invece sull’assistente segretario di Stato americano, la Marina degli Stati Uniti e il governatore e i cittadini del New Hampshire per facilitare i 30 giorni di negoziati formali e informali tra i diplomatici giapponese e russo dentro e intorno a Portsmouth ; e
Considerando che a Portsmouth nel 1905 “un insolito impegno per la pace è diventato una virtù comune” in quanto la “diplomazia dei cittadini” – il coinvolgimento della popolazione locale – ha contribuito in modo significativo all’esito favorevole dei negoziati che hanno fruttato al Presidente Roosevelt il premio Nobel per la pace del 1906; e…
ecc ecc
“considerato che, che , che… ” Portsmount Day
Ci trovavamo a solo 10 anni dalla morte di Alfred Nobel fondatore per sua volontà del Prestigioso Premio Nobel che premia gli ebrei che si distinguano per eccellenza nella causa Cosmopolita nel mondo. Il premio a Theodore Roosevelt presenta tutti i difetti di forma politica e ideologica di cui ancora soffre oggi il Premio Nobel e che mai è riuscito a scrollarsi di dosso quel mantello di paternità etnica.
I porti navali del New Hampshire situati sulla costa nord-orientale degli Stati Uniti sono parte della regione del New England (Nuova Inghilterra), Con il loro proclama del 2006 la comitato promozionale mise il luce il diretto coinvolgimentod ella Marina Americana in quella guerra. Nel Porto di Portsmouth si svolsero le trattative di pace umilianti per i russi, che nei passi dei trattati si sottintendeva anche la lista dei prigionieri di guerra degli insurrezionalisti sul fronte europeo arrestati da liberare entro giorni 15 massimo dalla firma di PACE, comprendente tutta lista completa dei dirigenti e volontari pervenuti dall’Europa in Russia per il Colpo di Stato andato a male. Il trattato chiamando in causa le parti in guerra, fucilando l’esercito i civili BUND per alto tradimento, furono chiamati in causa come belligeranti e quindi tutti liberati.
BUND (Bundismo)

La “Ragion di Stato” di certe azioni repressive verso il proprio popolo interno diventato estraneo e sconosciuto come i BUND ebrei, essendo queste rivolte consumate all’interno dei confini nazionali furono punite severamente dai militari in quanto odore di “Alto Tradimento” col nemico. Ciò metterà in moto contro questa Comunità una vasta letteratura accusatoria di crudeltà e sospetti e di tradimenti avvenuti da parte di intellettuali governativi che scatenarono una tifoseria contrapposta difficile da domare e governare all’interno di un impero multirazziale come quello russo dove questa comunità faceva fatica ad integrarsi in quanto senza patria e senza terra e che comunque non riconosceva nessuna autorità fuori di se stessa. L’escalation di queste contrapposizioni mai risolte dureranno ancora un decennio fino al Colpo di Stato del 1917 ad opera dei Bund, dando vita a reciproci rancori nella storia interna della Russia contro i suoi nemici interni Bundisti e gli stati esteri sottomessi dai cosmopoliti quali : Europa, America, Giappone e i nuovi Alleati compresi nella loro espansione e crescita, controversie non ancora risolte a tutt’oggi. Non è un caso che nell’URSS , la festa nazionale della Rivoluzione del 17 poco importa ai russi preferendo quella del 9 Maggio festa della Vittoria dove sfilano tutti i reparti militari di tutte le etnie che composero la difesa dell’URSS contro l’invadenza nazista.
Il presidente americano (n.25) Theodore Roosevelt non esce limpido da questa sua impresa maniacale bellica ancora in odore di guerra oggi contro la Russia. C’è da chiedersi quali siano le motivazioni politiche e morali del Prestigioso Premio Nobel per la PACE riconosciute al presidente Americano sapendo già allora che fu: il progettista, cospiratore, fornitore generale di logistica ed armi, munizioni, navi, mitragliatrici e capitali dati al Giappone a fronte dei 300 mila giapponesi caduti in battaglia contro 2 milioni di russi caduti anch’essi combattendo. (Sono esclusi dal conto i cinesi caduti in guerra e le seguite decimazioni subite in rappresaglia dai giapponesi a fine conflitto).
La decimazione di 2 milioni di soldati russi voleva dire indebolire seriamente l’Armata Russa. Quindi i reduci ebrei rientrati dalla Russia a Parigi avranno un ruolo politico ben definito nella preparazione delle Avanguardie “artistiche” ed “intellettuali” da esportare per tramare e penetrare l’invasione successiva in Russia. Nonostante le perdite avute, la Russia si rimetterà in piedi malamente trovandosi coinvolta di nuovo nella guerra mondiale succeduta dove la famiglia reale dello Zar Nicola II° nel 1917 verrà decimata da 5 pistole americane su sette Cosmopolite presenti come segnale storico all’esecuzione dell’ignobile martirio.
Quindi, se Nobel non ritira il Premio etnico all’ex Presidente degli Stati Uniti d’America Theodore Roosevelt si copre di ridicolo e malafede.
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