Appunto! Chi era Bernad Fay?
“…sospettato di essere un agente della Gestapo per gran parte dell’occupazione in Francia da parte della Germania, proteggeva Gertrude Stein e Alice B. Toklas “.

Verrà arrestato e condannato all’ergastolo.
Funzionario del governo filo nazista di Vichy in Francia e studente di “Harward” (nota Università ebraica americana), era conosciuto al mondo artistico come ebreo e agente della nota agenzia Freemason (Casa delle Libertà). Spia, fu un ottimo e sfrontato “doppiogiochista”. Chi proteggeva?
Innanzitutto le nostre due “spie eroine” come la lunga lista di artisti francesi spie. Al servizio e fiancheggiatore delle segrete liste di “Avanguardie” impegnate nel rastrellamento finanziario a favore delle organizzazioni eversive, amico intimo di G. Stein e A.Toklas, riusciva a muoversi indisturbato tra le fila di tutti gli artisti nei vari stati europei, siano essi: letterati, musici, poeti, pittori, fotografi ecc.
Si narra di Lui:
Gertrude Stein scrisse una lettera a favore di Faÿ quando fu processato come collaboratore. Nel 1946 un tribunale francese lo condannò al “degrado nazionale” e al lavoro forzato a vita, ma riuscì a fuggire in Svizzera nel 1951, e a facilitare la sua evasione dalla prigione, furono i capitali finanziari provenienti da Alice B. Toklas.
Bernard Faÿ, fu graziato dal Presidente della Repubblica francese René Coty nel 1959.
Ci sono molti spunti in quelle due pagine (vedi G. Stein: Femminicidio di una spia tra le spie), due paginette di un libro saturo di altri spunti incredibili per ricostruire nella Storia dell’Arte, le Avanguardie e che ci fanno capire come tutti quei cittadini del paesello di campagna (Bilignin, Belley, Francia.) facevano parte della stessa organizzazione paramilitare ebraica. Siamo in presenza di una “Base Eversiva” con sede in Chicago. Questa losca città americana, verrà menzionata dalla Stein più volte.

Seguendo le orme suggerite dalla scrit-trice, scopriremo nelle Università Americane i quarti di potere delle amministrazioni degli Stati Uniti, ateene slegati dal nostro concetto italiano di farre Università di Stato che aduna a se e impartisce ordini direttamente dai Ministeri preposti.
Chicago boys
La parola Chicago, nel nostro immaginario europeo spazia nel repertorio cinematografico del proibizionismo acquisito nella filmologia americana di inizio secolo che rispecchia una malavita agguerrita per il controllo dell’alcol, prostituzione, cocaina, bische clandestine e d’azzardo. I banditi formarono eserciti di Gangster efferati pronti a tutto. Quella di Chiacago fu una scuola di veri Killers urbani. Quel modello asociale fu di esempio al moderno modello capitalista esportato in tutto il mondo nei primi novecento controllato da squadristi gangster e paramilitari.

Se 1+1 fa 2, possiamo liberamente ipotizzare che gli allievi americani di Matisse provenienti in gran parte da Chicago, non venivano in Francia per apprendere lezioni artistiche di Fauvesmo (Bestie) dal Maestro. Quando si accenna l’Accademia di Belle Arti di Matisse e alla gommapane mangiata da qualche allievo “per la durezza delle sue lezioni”, Alice Toklas si riferiva alla scuola per l’addestramento di agenti americani capaci di tenere testa ai mafiosi italiani, gangster irlandesi, spie tedesche, cartelli latini ecc., oppure alla malavita spagnola e altro in Francia.
Le Bande operanti a Chicago per il controllo della grande finanza capitalista da esportare nel mondo, non erano interessate al solo danaro o alla volontà di dirigere i monopoli mondiale (Multinazionali), ma una volta addestrati come la “feroce” Guardia scelta di Napoleonica, tale forza criminale fu impegnata anche per risolvere i problemi interni sindacali negli Stati Uniti.
La specializzazione della Università di Chicago di ieri come oggi, era la Finanza politica. Il compito che si ponevano quelle Università era di esportare con le buone o con le cattive il modello ultra Liberal in Europa, in quanto, le formazioni europee socialiste conquistavano grandi consensi elettorali e sindacali che andavano assolutamente fermate e annientate.

La scuola di Chicago era prevalentemente Liberista, mentre quella d’Europa: Socialista. Gli scioperi operai di inizio secolo acquisivano rapidamente consensi tali da mutare la gestione del lavoro. Al Manifesto di Carlo Marx, i Liberisti dovevano opporre altri Manifesti di “distrazione di massa”, dove si acclamasse i vantaggi di un modernismo capitalista lucroso e imminente e privatista. Ma poiché, l’opposizione al socialismo in Europa, poco scalfiva gli ideali di uguaglianza tra i popoli e tra i lavoratori, i Liberal attuarono tutta la repressione spregiudicata sperimentata nelle colonie d’Africa, India e Oriente.
Intanto la scienza moderna americana, attraverso i “Diritti d’autore” applicati alle arti, mestieri e scienza d’impresa, ricompensava lautamente la nascente modernizzazione del lavoro e del divertimento spensierato. Quel loro modello di società diventerà nel mondo la “Fiaccola splendente sui Mari” , l’Eldorado dei miseri, il grande Sogno Americano, attirando a sè i migliori artigiani, artisti e costruttori mondiali attratti dal facile guadagno. La grande fame di fortuna, l’ambita rendita democratica a vita applicata sui “Diritti d’autore” , fu la chiave di successo dell’egoismo soggettivo nichilista contro il socialismo collettivo e comunista. Questi due modelli sociali progettuali del futuro industrilale, scatennarono la Seconda Guerra Mondiale dopo la crisi del ’29 dove Stalin fece crollare la borsa americanana mettendo sul mercato le derrate a gratis.
Le pedine anticomuniste erano state collocate, le pedine naziste e fasciste, finanziate e potenziate. Il ventennio per la preparazione scolastica dei futuri eserciti aggressori era avviata. Gli artisti delle Avanguardie prezzolati con laute ricomprese per umili quadri.
L’Orchestrazione mondiale dava inizio al girotondo. In Russia le rosse nude ballerine rosse pentagonali di Enri Matisse e le mischiate odalische pentagonali di Picasso davano il via ai “Balletti” (esercitazioni).
Bernard Frey del governo Viky in Francia se ne stava comodamente al comando della destra francese con un piede in due scarpe, Cosi per Benito Mussolini in Italia, Adolf Hitler in Germania, Francisco Franco in Spagna e altri dittatori minori collocati in altri stati pronti a prendere il potere con piccoli colpi di stato orditi dalla Germania.
Ma per quel “Sole sulla terra” (ricerca atomica Università di Pisa) annunciata sul Manifesto dei Futuristi italiani, non fu mai preso in seria considerazione, abbandonando Duchamp i futuristi , ma che cambierà sorprendentemente le sorti della programmata Seconda Guerra Mondiale che per quel “Sole”, diventeranno feroci, crudeli e bestiali.

























Le segrete Telescriventi



Foto: amplificatori acustici militare giapponesi




