Senza Vita per gioco.

…e dopo avermi eccitata il corpo
dopo averlo spremuto assai, cosa ci
rimane se non il nulla immenso vuoto
di noi storditi che abbiamo adempiuto
al sacramento dell’amore con l’inganno?
home
Desda Corilla
Senza Vita per gioco.

…e dopo avermi eccitata il corpo
dopo averlo spremuto assai, cosa ci
rimane se non il nulla immenso vuoto
di noi storditi che abbiamo adempiuto
al sacramento dell’amore con l’inganno?
home
Desda Corilla

Kajal
non posso nascondere le lacrime nere
colpa del kajal che mi disfa al trucco,
voltati ti prego non guardarmi, lascia
che il dolore mi strugga l’offesa avuta.
Corilla
home
Blu Marina
Care poetesse e scrittrici, non sono sparita e neanche defunta di Corona Virus.
Sto benissimo come spero di voi e i vostri familiari, bambini compresi. Anche i miei genitori stanno benissimo. ( casini finanziari a parte ecc ecc come tutti)
Nel frattempo ho studiato, studiato, studiato e scritto anche qualcosa altrove, ma non vi ho mai dimenticate, anzi ne approfitto per sottoporvi il mio ultimo lavoro, no! penultimo perché ne ho un’altro improntato e quasi finito che vi allegherò più avanti.
Una cosa ho notato: qui in WordPress i PDF qui li scaricano a manetta. Lo so, lo so, saranno i soliti RAPinatori perché nei loro pezzi musicali sono dei telegiornali e rapinano dappertutto per dire tante parole di seguito. Sono i Rap e i Contest ed altro ancora. Comunque cantanti senza poesia, gran parolieri o criticoni..su basi elettroniche in loop carine (a me piacciono)
RAP! Fa nieeente! RAPinate pure vi do il consenso, tanto le mie frasi le riconosco mentre le ascolto in streaming e mi riempiono di gioia. Adesso vi allego la poesia e buona letturona perché è un po lunga , ma e bella. Alla fine mi fa venire i goccioloni… (Tutta colpa sua!)
L’URLO DI AURORA 2 .Pdf
Quaderni Saffici Blu
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Non farlo
Amiche della stessa bambola
prodotto industriale seriale
giocattolo da svestire al bagnetto
rivestendola alla moda la gomma pelle
sensuale ai polpastrelli leggeri,
adolescenti videodipendenti noi
riviviamo il nostro immaginario
nelle sembianze conturbanti
durante le ore estive merigge
davanti a un foto lettore.
Or diventate più grandi
turbata mi osservi nei palpeggi,
eccitandomi tua sexy bambola
come se di altra intendevi il corpo mio
quando ci svestimmo alla ricerca
digitale dell’infantile piacere negato
ai maschi allontanati dai nostri giochi,
spogliarelli per cinguettii ricercati
come bambole straniere belle, noi,
dalla chioma d’oro leggera, intime
nella stanzetta rimasta ancora rosa,
smanceria deliziosa nascosta
battezzata Barbarella io,
Flora tu nel supplicarti.
E di baci segreti t’adoro e cedo.
Flora t’imploro: non farlo, non farlo,
sottraendomi alla alla carezza rea
alla quale non riesco sottrarmi.
Blu Marina
(in collina 30-01-2020)
home
Marina archivio
Poetesse, che di certezze componete atti veraci
riunendo in odi ciò che penna su carta incide
d’amore facilitate impacci soavi in noi singole
inebriandoci intrise e virginee le vostre lette.

Ero strana lo so, non lo sapevo.
.
Cerco ancora di risorgerla sotto un ciliegio in fiore,
il suo bell’aspetto e modo s’impresse nei miei pensieri
la mia insegnante di latino era monaca, l’amavo,
mi vergognavo dirlo al confessore, crescevo.
.
Blu Marina
Pavia – 05/01/2.020
home page:
Poesia Saffica – Le mie poesie
Ci sono poesie piccole senza copertina che un giorno radunerò. Quando avrò tempo le radunerò in sola collana, e se avrò tempo, magari si, si vedrà. Per ora le tengo cosi.
Crisalide .pdf
Blu Marina
(30-11-2019 Pavia)
“Mamma per favore non farmi scenate, sono una poetessa e scrivo quello che mi pare!”
Cari amici di Word Press rieccoci per la seconda poesia di lungo respiro
Documento in .pdf da scaricare se volete e leggere a casa quando siete tranquille.

1 – Smeraldi .pdf
Buona Lettura
Blu Marina
(30-11-2019 Pavia)
Quaderni Saffici Blu
home page:
Per favore…
Lisa smettila di torturarti da sola
smettila di suonare la mia melodia
tanto lo so che non ti alleni, lagna!
Invece mi pensi sempre da quando
ti ho lasciata per quei brutti sospetti miei:
sono geloso, non vorrei, ma devo.
Accomodata, alle prime scalette dici:
“Possiamo riprovarle sono belle…”
La mia vita non deve restare solitaria pensai,
accettai la tua permanenza: “Riprovarle?”
“Si dai..” E ti mormori piano notturna
come se una candela tra le nostre labbra
si muovesse appena e i sussurri tace.

Infedele ti amo.
Di spalle leggo ciò che leggi: “oh! oh!…”
Alla finestra notturna tra Face Book e Luna
la poesia è dedicata ai tuoi bei lamenti
e per mano il poeta ti conduce nell’infinito.
T’amo ti dice, perché t’amo gli hai detto
e t’arranco alla nuca i capelli: “Haiiiaaà'”
“vieni amore sul letto, anch’io bramerei
con te lo stesso infinito.”
“…mica penserai male di me vero?”
“Figurati… quel poeta sono io…”
