Quaderni Saffici: L’Urlo di Aurora

Blu Marina 

Care poetesse e scrittrici, non sono sparita e neanche defunta di Corona Virus.
Sto benissimo come spero di voi e  i vostri familiari, bambini compresi. Anche i miei genitori stanno benissimo. ( casini finanziari a parte ecc ecc come tutti)

Nel frattempo ho studiato, studiato, studiato e scritto anche qualcosa altrove, ma non vi ho mai dimenticate, anzi ne approfitto per sottoporvi il mio ultimo lavoro, no!  penultimo perché ne ho un’altro improntato e quasi finito che vi allegherò più avanti.

Una cosa ho notato: qui in WordPress  i PDF qui li scaricano a manetta. Lo so, lo so, saranno i soliti RAPinatori perché nei loro pezzi musicali sono dei telegiornali e rapinano dappertutto per dire tante parole di seguito. Sono i Rap  e i Contest ed altro ancora. Comunque cantanti senza poesia,  gran parolieri o criticoni..su basi elettroniche in loop carine (a me piacciono)
RAP! Fa nieeente!  RAPinate pure vi do il consenso, tanto le mie frasi le riconosco mentre le ascolto in streaming  e mi riempiono di gioia. Adesso vi allego la poesia e buona letturona perché è un po lunga , ma e bella. Alla fine mi fa venire i goccioloni… (Tutta colpa sua!)

copertina URLO DI AURORA   L’URLO DI AURORA 2   .Pdf

 


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Poesia saffica n. 56

Non farlo

Amiche della stessa bambola
prodotto industriale seriale
giocattolo da svestire al bagnetto
rivestendola alla moda la gomma pelle
sensuale ai polpastrelli leggeri,
adolescenti videodipendenti noi
riviviamo il nostro immaginario
nelle sembianze conturbanti
durante le ore estive merigge
davanti a un foto lettore.

Or diventate più grandi
turbata mi osservi nei palpeggi,
eccitandomi tua sexy bambola
come se di altra intendevi il corpo mio
quando ci svestimmo alla ricerca
digitale dell’infantile piacere negato
ai maschi allontanati  dai nostri giochi,
spogliarelli  per cinguettii ricercati
come bambole straniere belle, noi,
dalla chioma d’oro leggera, intime
nella stanzetta rimasta ancora rosa,
smanceria deliziosa nascosta
battezzata Barbarella io,
Flora tu nel supplicarti.

E di baci segreti t’adoro e cedo.
Flora t’imploro: non farlo, non farlo,
sottraendomi alla alla carezza rea
alla quale non riesco sottrarmi.

Blu Marina
(in collina 30-01-2020)


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Poesia Cosmica n. 32

Per favore…

Lisa smettila di torturarti da sola
smettila di suonare la mia melodia
tanto lo so che non ti alleni, lagna!

Invece mi pensi sempre da quando
ti ho lasciata per quei brutti sospetti miei:

sono geloso, non vorrei, ma devo.

Accomodata, alle prime scalette dici:
“Possiamo riprovarle sono belle…”
La mia vita non deve restare solitaria pensai,
accettai la tua permanenza: “Riprovarle?”

“Si dai..” E ti mormori piano notturna
come se una candela tra le nostre labbra
si muovesse appena e i sussurri tace.

piano.jpg

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Poesia Cosmica n. 30

Infedele ti amo.

Di spalle leggo ciò che leggi: “oh! oh!…”

Alla finestra notturna tra Face Book e Luna
la poesia è dedicata ai tuoi bei lamenti
e per mano il poeta ti conduce nell’infinito.

T’amo ti dice, perché t’amo gli hai detto
e t’arranco alla nuca i capelli: “Haiiiaaà'”
“vieni amore sul letto, anch’io bramerei
con te lo stesso infinito.”

“…mica penserai male di me vero?

“Figurati… quel poeta sono io…”

finestra notturna 2


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