Corilla n. 59

Di sto passo dove andremo a finire.

Mio padre guarda spesso il cielo,
ripete: “Sono scomparsi gli Usignoli”
Volavano alto in cielo stando fermi,
amavano cantare a squarciagola alti
sulle spighe dorate oscillanti al vento
sopra le erbe mediche di montagna.
Profondamente commosso mio padre
ripete: “Sono scomparsi dal cielo
anche i piccoli Usignoli…”


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Corilla n. 58

Reparto femminile

I rosario è un grande aiuto agli agonizzanti
prega accanto suor Maria finché è tranquilla,
avverto interiormente le sue preghiera aver effetto
la serenità ha allontanato il senso afflitto.

La ringrazio con carezze nel mio noviziato medico
ed ella si avvicina ad altre per altre consolazioni;
si china, il respiro ascolta e si ferma a pregare
come staccasse indolore dal corpo le anime sfinite.

Corilla n. 55

Bello come un Dio

I tuoi occhi perfetti appuntiti
i bei riccioli d’oro sparsi
la bocca d’amore su di me
ti guardo estasiata stasera.

E t’accarezzo le tonde spalle
il bel nudo petto sollevato
vergognandomi sotto te scomposta
tu che mi osservi un filo canaglia
mentre d’Unicorno mi torturi dentro
devastata nel mio baricentro.

E ti esalto: “Andrea sei bello come un dio”
vergognandomi di ciò che ho detto
ma è vero, giro il volto sconvolta
esalandolo un altra volta:

“Andrea come sei bello… ”
beata nell’essere tua prescelta
accarezzandoti digitale la testa
tra i riccioli tuoi d’oro dispersa
cedendomi esplosa rosa fiorita
al tuo beffardo sorriso divertito.