Quaderni Saffici: L’Urlo di Aurora

Blu Marina 

Care poetesse e scrittrici, non sono sparita e neanche defunta di Corona Virus.
Sto benissimo come spero di voi e  i vostri familiari, bambini compresi. Anche i miei genitori stanno benissimo. ( casini finanziari a parte ecc ecc come tutti)

Nel frattempo ho studiato, studiato, studiato e scritto anche qualcosa altrove, ma non vi ho mai dimenticate, anzi ne approfitto per sottoporvi il mio ultimo lavoro, no!  penultimo perché ne ho un’altro improntato e quasi finito che vi allegherò più avanti.

Una cosa ho notato: qui in WordPress  i PDF qui li scaricano a manetta. Lo so, lo so, saranno i soliti RAPinatori perché nei loro pezzi musicali sono dei telegiornali e rapinano dappertutto per dire tante parole di seguito. Sono i Rap  e i Contest ed altro ancora. Comunque cantanti senza poesia,  gran parolieri o criticoni..su basi elettroniche in loop carine (a me piacciono)
RAP! Fa nieeente!  RAPinate pure vi do il consenso, tanto le mie frasi le riconosco mentre le ascolto in streaming  e mi riempiono di gioia. Adesso vi allego la poesia e buona letturona perché è un po lunga , ma e bella. Alla fine mi fa venire i goccioloni… (Tutta colpa sua!)

copertina URLO DI AURORA   L’URLO DI AURORA 2   .Pdf

 


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Corilla n. 42

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La Vita: un tempo vuoto da riempire

abbiamo riempito insieme il Tempo

così sintetizza mio padre la nostra esistenza

altrimenti non avremmo vissuto abbastanza.

Tua  madre prima di andarsene, donandomi te

ci ha lasciato il suo tempo vuoto da colmare

Poi guarda l’ora e:
“Possiamo dedicarle un oretta, ti va?”

Sono i nostri lenti passi in giardino
il calcestre che senti sdrucire ricordandola.


Corilla
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Chi è Picasso?

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Pablo Picasso nasce a Málaga nel 1881, in Spagna, primogenito di José Ruiz y Blasco e María Picasso y López .

Il nome vero di Pablo Picasso è tutto un programma, quasi comico in una Francia che dagli inizi dell’Ottocento ai suoi cittadini impose per ragioni anagrafiche il solo nome e cognome paterno; lui no, lui era il divino Pablo Diego José Francisco de Paula Juan Nepomuceno María de los Remedios Cipriano de la Santísima Trinidad Martyr Patricio Clito Ruíz y Picasso. Per l’anagrafe francese: Pablo Ruìz 

Foto: Pablo Ruiz (detto Picasso)

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Il Padre:

foto:  José Ruiz y Blasco, padre di Pablo Picasso docente di belle Arti, ottavo degli undici figli di Diego Ruiz de Almoguera, era un pittore specializzato nella rappresentazione naturalistica (soprattutto uccelli). In vita fu professore presso la locale scuola di belle arti e curatore di un museo. Il giovane Picasso manifestò sin da piccolo la passione paterna e talento per il disegno.
Fu il padre ad impartire al piccolo Pablo le basi formali dell’arte figurativa, come il disegno e la pittura a olio. Picasso, non completò mai  i corsi superiori all’Accademia di San Fernando di Madrid, lasciando l’istituto entro il primo anno di studi.

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La Madre
María Picasso y López
aveva ascendenze in parte italiane (il bisnonno materno, Tommaso Picasso , lasciò il comune ligure di Sori per stabilirsi a Malaga).
Secondo la madre, la prima parola da lui pronunciata fu “piz”, abbreviazione dello spagnolo lapiz, “matita”.,

Innanzitutto Pablo Ruiz y Picasso porta ufficialmente in arte  il cognome ebraico/genovese della madre Maria Picasso y López di origine italo/argentina (Genova da parte italiana), congiunta a nozze con il pittore spagnolo Josè Ruiz e Blasco (1838–1913).

Il padre di Picasso purtroppo aveva un cognome compromesso con le attività eversive anti monarchiche in Spagna, in quanto, un certo “Ruiz” attentatore e sobillatore di masse, verrà fucilato come rivoluzionario dalla Casa Reale, la quale, estenderà i suoi sospetti e pregiudizi su tutti coloro che nel reame portavano il cognome Riuz. Non furono gratuiti ed illegittimi i loro sospetti , li vedremo prendere forma durante  la Guerra Civile di Spagna.  

In una lettera di Picaso ad Ardegno Soffici, datata  Parigi 20 Aprile 1915, il pittore  cosi scrive in merito all’interessamento di Ardegno Soffici all’albo genealogico italiano di Picasso:

Caro Ardegno,
Ho ricevuto questa mattina la tua lettera col ritratto fatto dal mio antenato, il Picasso di Genova, ma, avevi detto che era un pittore di battaglie e mi mandi un ritratto. Intanto ti ringrazio, ma se potrai procurarmi delle foto di altre sue opere la mia curiosità sarà soddisfatta.

Quindi Pablo Picasso vanta non solo di esser “figlio d’arte, ma anche “nipote d’arte”.
La corrispondenza ed amicizia tra Picasso e Ardegno Soffici verrà ripresa più avanti  durante le ricerche sui Futuristi e il loro ruolo cosmopolita nell’avere coperto e diretto le manovre eversive per la preparazione della Prima Guerra Mondiale italiana datata 1915/18, (un anno dopo lo scoppio).

Le relazioni  metteranno in luce  i Futuristi come un nutrito gruppo omogeneo cosmopolita con base a Napoli presso la marina mercantile, così a Roma e Milano, anche se, per la Storia dell’Arte, i Futuristi vengono presentati come quattro gatti randagi un po sognatori e un po intellettuali,  ma i “Balletti Russi” evidenzieranno che dietro l’Arte e in quei Tour in Italia, esserci cospirazioni nei vari Congressi europei per manovre congiunte militari con altri stati dove i cosiddetti Balletti Russi a fine Congresso concludevano ben altra cosa che lo svago. Infatti, Ardegno Soffici comincerà la sua carriera “artistica” nelle scuderie dei Cubisti, diventando poi di tutto e di più.

Prima della Guerra 15/18 vedremo Ardegno Soffici nel ruolo di “agitatore degli animi patriottici di destra”, e a fine guerra, cofondatore del Partito Fascista nascondendo alla storia le sue responsabilità cosmopolite in favore della guerra contro la Germania del Kaiser e la casa Reale degli Asburgo in vista dell’abbattimento definitivo di tutte le monarchie europee come da Programma di Basilea.

Messa in luce l’origine di Pablo Picasso, lo seguiremo passo passo tra le sue frequentazioni politico/eversive, e  in modo particolare quelle per l’abbattimento dell’Arte iconoclasta, patrimonio dell’umanità a favore di un mercato industriale del quadro a copertura di un capitalismo agguerrito a giuda Massonica per la creazione di un Mercato d’Arte per grandi filantropi collezionisti che nulla avevano che vedere con l’Arte maiuscola.

continua: 


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L’Alloro cos’è?

ALLORO: (Laurus Nobilis )

Perché il laureato s’incorona con un ramo di alloro intrecciato il giorno della Laurea?

http://tutumversi.blogspot.com/2016/03/assaggi-di-letteratura-la-corona.html

Serena Mauriello curatrice dell’articolo del sito allegato sopra, merita una giusta lettura presso di lei in quanto sito meritevole e molto articolato su diversi temi d’interesse pubblico. Al suo articolo dedicato all’alloro, volevo aggiungere memoria alla sua memoria espandendola. Per tale operazione, la finestrella dei messaggi e opinioni ha dei limiti riduttivi per le risposte in quanto limita le battute macchina (caratteri) . La risposta, avendo bisogno di più spazio è stata ospitata qui da me in quanto, l’Alloro è materia di per se orfica e poetica. A chi si dedica agli studi universitari e in special modo alla poesia troverà delle gradevoli informazioni inerenti a tema Alloro.

Dopo avre letto l’articolo di Serena, tornate qui e scaricate la risposta in PDF. :  Alloro 

Altre informazioni storiche e di costume italico, vi sorprenderanno, special modo i poeti.

Buona lettura:


Note:
L’alloro è una pianta aromatica e pianta officinale appartenente alla famiglia Lauraceae e al genere laurus.

Nome scientifico: Laurus nobilis
Famiglia: Lauraceae
Classe: Magnoliopsida
Regno: Plantae
Ordine: Laurales
Categoria tassonomica: Specie

da: Wikipedia


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RedRose

 

Corilla n. 37

080418spheresTartarughe elefanti

sembrava seduta su una testuggine gigante,
roccia tondeggiante a riva sua prescelta;
la compostezza di ogni posa e grazia
pareva immortalarla antica sirena.
Mia sorella Patria in Nuova Zelanda
postava immagini preistoriche di sfondo
milioni anni prima del nostro avvento.

Così lontana seduta sulle Ere rilassata
mi guardava negli occhi sorridendomi.


Corilla
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