Quaderni Saffici: L’Urlo di Aurora

Blu Marina 

Care poetesse e scrittrici, non sono sparita e neanche defunta di Corona Virus.
Sto benissimo come spero di voi e  i vostri familiari, bambini compresi. Anche i miei genitori stanno benissimo. ( casini finanziari a parte ecc ecc come tutti)

Nel frattempo ho studiato, studiato, studiato e scritto anche qualcosa altrove, ma non vi ho mai dimenticate, anzi ne approfitto per sottoporvi il mio ultimo lavoro, no!  penultimo perché ne ho un’altro improntato e quasi finito che vi allegherò più avanti.

Una cosa ho notato: qui in WordPress  i PDF qui li scaricano a manetta. Lo so, lo so, saranno i soliti RAPinatori perché nei loro pezzi musicali sono dei telegiornali e rapinano dappertutto per dire tante parole di seguito. Sono i Rap  e i Contest ed altro ancora. Comunque cantanti senza poesia,  gran parolieri o criticoni..su basi elettroniche in loop carine (a me piacciono)
RAP! Fa nieeente!  RAPinate pure vi do il consenso, tanto le mie frasi le riconosco mentre le ascolto in streaming  e mi riempiono di gioia. Adesso vi allego la poesia e buona letturona perché è un po lunga , ma e bella. Alla fine mi fa venire i goccioloni… (Tutta colpa sua!)

copertina URLO DI AURORA   L’URLO DI AURORA 2   .Pdf

 


Quaderni Saffici Blu
home page

Alice B. Toklas e le Avanguardie 1900

La caduta degli Dei

Con le confidenze pervenute da Alice  B. Toklas su Césanne, cade definitivamente la prima testa di un artista dell’Avanguardia del Novecento invitando i collezionisti, prima di vantare di essere in possesso di un capolavoro  di Césanne, di valutare bene l’originalità del prodotto e comunque, chi vende, di avvertire il collezionista ignaro sulla truffa avvenuta alle spalle dell’artista e diffidare dei quadri che riportano la data dal 1903 al 1906 anno di morte dell’artista.

5402711580_2a5644abf2

A riconferma l’arguta Alice B. Toklas dice su gli Stein: “… furono presto i privilegiati che potevano demolire le cataste di tela e frugare nel mucchio a proprio gusto”.
Cataste? Privilegiati? Un Mucchio di che e di chi? Di Paul Césanne.
Chi oltre al  mercante d’arte Ambrogio Vollar in quel periodo rivendeva ai collezionisti d’Arte ignari, i falsi quadri di Cèsanne e Daumier destinati al mercato USA?                                                                         Foto; Alice Babette Tocklas

Valore economico ed artistico 

I quadri di Cèsanne dal 1900 in poi, se stimati oggi,  il reale valore verrebbe dimezzato o addirittura annullato, oppure, ridotto al valore di otto ore di lavoro di due servette polacche immigrate a Parigi nei primi del novecento, che pur dipingendo bene come copiste  i quadri di Césanne,  lavoravano al primo piano della bottega di Ambrogio Vollar dipingendo di fresco i futuri quadri attribuiti a Paul Césanne. Alice Toklas, per aver fatto la spia pubblicando la notizia sul suo capolavoro di Biografie , verrà punita severamente.

Sul finire dei suoi anni, Alice B.Tocklas, invecchiata, rimasta sola. Ella verrà espropriata di tutti i suoi beni personali dalla famiglia degli eredi Stein, espropriata di tutti i quadri accumulati e relativi capitali personali e ridotta in miseria. Ma poco importa alla piccola  Alice Toklas  di  quella “robaccia” della quale sapeva il vero valore perché priva di magia artistica di Césanne.
Ella volle infine – pagandola anticipatamente qualche anno prima – essere tumulata vicino a Gertrude Stein, compagna e unica vera “
amica del cuore”.

Ai collezionisti 

I collezionisti di tutto il mondo oggi hanno il diritto di chiedere le perizie e il rimborso della spese sostenute per l’acquisto di quadri di Césanne e che, a sua volta, il venditore d’Asta girerà al rivenditore precedente le spese e cosi via fino arrivare al patrimonio di famiglia dei veri truffatori: Ambrogio Vollar e gli eredi Stein. A quel punto dopo le controversie giuridiche e critiche si può ricominciare da capo e rilanciare sul Mercato la stessa merce al prezzo che un estimatore  decide in cuor suo il valore di partenza o che voglia esso  sostenere.
Che altro c’è da dire su questa brutta “Storia dell’Arte”, è che verrà richiamata in causa  per rispondere di altre malefatte nascoste presenti tra le pagine in svolgimento di questo Blog, L’arte delle Avanguardie verrà citata rea imputata più volte, artisti compresi. Qui in FiloRossoArt non si cerca la Verità, ma la Realtà, ovvero ciò che è successo veramente. “Qui da noi si fa così”, si vuol sapere storicamente come sono andati i fatti e rendere Giustizia all’Arte per  liberarla dai Mercanti di diamanti di vetro e Vergini innocenti bistrattate.

20111103035007toklas-small

Ma chi era veramente Alice Babette Tocklas la gentile signorina americana il cui volto assomiglia a un noto poeta francese misteriosamente defunto a finire Ottocento? Che reato ha commesso per essere diseredata dopo una vita di Servizi Segreti  resi agli USA  in Francia assegnando documenti falsi e  cambi di identità nelle relazioni pericolose di agenti segreti americani nella preparazione e svolgimento della Prima e Seconda Guerra Mondiale?

Le indagini continuano…

work in progress_001


Home 
Alice T.

Poesia saffica n. 56

Non farlo

Amiche della stessa bambola
prodotto industriale seriale
giocattolo da svestire al bagnetto
rivestendola alla moda la gomma pelle
sensuale ai polpastrelli leggeri,
adolescenti videodipendenti noi
riviviamo il nostro immaginario
nelle sembianze conturbanti
durante le ore estive merigge
davanti a un foto lettore.

Or diventate più grandi
turbata mi osservi nei palpeggi,
eccitandomi tua sexy bambola
come se di altra intendevi il corpo mio
quando ci svestimmo alla ricerca
digitale dell’infantile piacere negato
ai maschi allontanati  dai nostri giochi,
spogliarelli  per cinguettii ricercati
come bambole straniere belle, noi,
dalla chioma d’oro leggera, intime
nella stanzetta rimasta ancora rosa,
smanceria deliziosa nascosta
battezzata Barbarella io,
Flora tu nel supplicarti.

E di baci segreti t’adoro e cedo.
Flora t’imploro: non farlo, non farlo,
sottraendomi alla alla carezza rea
alla quale non riesco sottrarmi.

Blu Marina
(in collina 30-01-2020)


home 
Marina archivio

Quaderni Saffici: Lacrima Divina.

“Mamma non farmi scenate per favore, sono una poetessa e scrivo quello che mi pare!”

Cari amici di Word Press rieccoci per la terza poesia di lungo respiro (40 paginette A5).
Per impaginare i miei lavori ho imparato ad usare il programma di  Microsoft Publischer (una figata!). A fare la poetessa mi sto divertendo da matti, magari non sono brava come voi ma mi sta appassionando. Questa mega poesia è carinissima. Una poesia di confessioni appassionanti che spiegano un mondo segreto e bello se guardato con occhi limpidi. Poemetto da leggere prima di fare la nanna comode sotto le coperte (fa anche freddo oggi ma ho la stufa che mi tiene compagnia).

Documento in .pdf da scaricare se volete e leggere tutto d’un fiato quando siete tranquille.

 

lacrima divina 6

 

 

 

poesia: Lacrima Divina  .pdf

 

 

Blu Marina
(22- 01- 2.020 Pavia)

 

Buona Lettura

 


Quaderni Saffici
home page:

Poesia saffica n. 55

in Ansia

Spiarti dietro i vetri se rincasavi
mi dava pianto e piacere sapere se
le tue luci spente si fossero accese.
Starnutivo per te a piedi nudi.
Ricordo di una giornata di neve,
eri in vacanza, non lo sapevo

sconsolata ti attendevo.

FF_075B1_12

…ma come fa lui a non averli freddi
che ha solo due ossicini e poca pelle?

 

Blu Marina
09/01/2020
(Pavia in collina )


home page
archivio marina 

.

Lee Miller: il Quartiere Generale

occhio di dorus

Occhio di Horus in Lee Miller.

Sono pochi gli egiziani
Che sanno parlare innamorati,
Sono pochi gli egiziani
Che sanno parlare ai cavalli,
Sono pochi gli egiziani
Che sanno amare la Storia.

Nei Grand’ Hotel d’Egitto
Su morbidi cuscini nuziali
Sono rime ascese ai padri
Ad indicare sulla lingua di Nilo,
l’occhio nudo di Horus, occhio
femminile che deve indicare qual è
il palazzo Centrale da dove Seth
Trama tra le mura dell’antica Sirio,
Costellazione in terra e non in cielo,
Porta d’Oriente della Mano Nera
Sigillo di morte dell’anarchia,
mano armata contro i RE d’Europa.

lee in eggitto

La falsa Ombra.
In questa città non esistono Piramidi. L’effetto ombra fu un trucco ad Arte di Lee Miller indicante il punto preciso del Quartiere Generale eversivo degli attentatori “Ammazza Reali”. Per scovare il covo sposò – segnalatole dalla Stein – il ricco industriale egiziano Aziz Eloui Bey, direttore generale del ministero delle Ferrovie, del Telegrafo e dei Telefoni. Lo seguì in Egitto asservendolo. Finito il suo compito militare divorziò portando a casa il trofeo ambito sotto forma di fotografia manipolata, superando, tra le migliaia fotografie, la terribile censura e dogana egizia.

Foto 1: Oggetto per autoipnosi di Man Ray con affisso l’occhio di Lee Miller.(occhio di Horus)
Foto 2 : Reporter Lee Miller, agente, fotografa e informatrice cosmopolita.

g.20_ray_indestructibleobject_custom-d3f71997de0af1389fd0316a3fc668c2fe0223c1-s200-c85        14ffe6672e10414a2847f96666fe43b1

La ricerca continua…


home
Lee Miller